20 film simili a Backrooms, tra realtà spezzate e incubi

Venti film tra spazi impossibili, realtà alterate, creature ostili e luoghi dai quali sembra impossibile fuggire.

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Autore: Redazione ,

Nel 2026, Backrooms porta sullo schermo un incubo fondato sul superamento accidentale della barriera della realtà. Chi entra nelle backrooms si ritrova in un ambiente estraneo, dove la sopravvivenza dipende dalla capacità di restare vigili. I passi che echeggiano nelle stanze introducono il dubbio più inquietante: in quei luoghi potrebbe esserci qualcun altro. Il film costruisce così la propria minaccia attraverso spazi chiusi, percezioni incerte e regole che emergono soltanto quando il pericolo è già vicino. I venti titoli selezionati sviluppano elementi affini attraverso case trasformate in prigioni, stazioni spaziali abbandonate, realtà simulate, entità invisibili e creature capaci di infiltrarsi nella quotidianità. Alcuni privilegiano la fantascienza, altri il mistero, il thriller o la commedia horror. Tutti mettono i personaggi davanti a qualcosa che altera le coordinate conosciute e rende difficile distinguere una via d'uscita da una nuova trappola. Per chi ha amato l'angoscia di Backrooms, sono venti discese in territori dove ogni certezza può scomparire.

1. The Last House (2026)

Una casa diventa una prigione per la famiglia al centro di The Last House. I suoi membri si ritrovano misteriosamente rinchiusi e devono collaborare per sopravvivere. La scarsità delle risorse aggrava una situazione già dominata dalla forza minacciosa che impedisce loro di uscire. Louis Leterrier dirige Greta Lee, Wagner Moura e Riley Chung in un racconto che unisce horror, fantascienza e thriller. Il legame con Backrooms nasce dalla perdita improvvisa della libertà e dall'impossibilità di comprendere pienamente il luogo della reclusione. In entrambi i film, lo spazio quotidiano smette di offrire sicurezza e impone una vigilanza continua.

2. Punto di non ritorno (1997)

Lo spazio profondo ospita un'altra soglia proibita in Punto di non ritorno, diretto da Paul W. S. Anderson. La Event Horizon scompare durante un viaggio oltre la velocità della luce e ristabilisce i contatti trentacinque anni dopo. Il capitano Miller raggiunge l'astronave con una squadra e con il progettista Weir. La nave è vuota, mentre i nuovi arrivati vengono colpiti da allucinazioni legate al proprio passato. Laurence Fishburne, Sam Neill e Kathleen Quinlan guidano il cast. Come in Backrooms, il superamento dei confini conosciuti conduce in un ambiente isolato, ostile e capace di modificare la percezione della realtà.

3. The Conjuring - Per ordine del diavolo (2021)

La realtà viene aggredita da una presenza demoniaca in The Conjuring - Per ordine del diavolo. Dopo un esorcismo, uno dei presenti commette un omicidio e rischia la condanna a morte. Ed e Lorraine Warren cercano di dimostrare che l'uomo si trovava sotto possessione durante il delitto. Michael Chaves dirige Vera Farmiga, Patrick Wilson e Sterling Jerins in un horror che intreccia mistero e thriller. L'indagine costringe i protagonisti a confrontarsi con una forza capace di controllare azioni e percezioni. Anche Backrooms colloca la minaccia oltre ciò che appare spiegabile, trasformando la sopravvivenza in una lotta contro qualcosa di invisibile e imprevedibile.

4. La cosa (1982)

L'isolamento domina La cosa, il film di John Carpenter ambientato in una base di ricerca in Alaska. Gli scienziati accolgono un cane lupo inseguito dai colleghi norvegesi. La vicina base norvegese viene trovata abbandonata, piena di cadaveri e vicina ai resti di quello che sembra un disco volante. Il cane viene posseduto da una forza sconosciuta e si trasforma in una belva. Kurt Russell, Wilford Brimley e T.K. Carter affrontano un pericolo che diffonde il panico nel gruppo. La condizione richiama Backrooms: uno spazio chiuso, poche informazioni e una presenza che rende ogni movimento potenzialmente fatale.

5. Alien: Romulus (2024)

Un gruppo di giovani colonizzatori esplora una stazione spaziale abbandonata in Alien: Romulus. Nei suoi meandri incontra la forma di vita più letale dell'universo. Fede Álvarez dirige Cailee Spaeny, David Jonsson e Archie Renaux, collocando l'orrore fantascientifico in un ambiente isolato dal quale fuggire diventa essenziale. I corridoi della stazione svolgono la stessa funzione delle stanze di Backrooms: delimitano il movimento e nascondono la posizione della minaccia. I protagonisti devono avanzare senza sapere che cosa li attenda oltre lo spazio immediatamente visibile. Ogni esplorazione può ridurre la distanza dalla creatura anziché avvicinare alla salvezza.

6. Gremlins (1984)

Tre semplici regole separano la tranquillità dal caos in Gremlins. Un inventore compra uno strano animaletto come regalo di Natale per il figlio. Le istruzioni impongono di evitare l'acqua e il cibo dopo mezzanotte. Una trasgressione involontaria genera numerosi piccoli mostri, pronti a mettere a soqquadro la città. Joe Dante dirige Zach Galligan, Phoebe Cates e Hoyt Axton in un incontro tra fantasy, horror e commedia. Anche Backrooms presenta una realtà governata da condizioni pericolose, nelle quali l'attenzione determina la sopravvivenza. Una distrazione basta ad aprire l'accesso a una minaccia difficile da contenere.

7. Smile (2022)

Un episodio traumatico cambia la vita della dottoressa Rose Cotter in Smile. Dopo avere assistito a quanto accade a una paziente, Rose viene perseguitata da eventi spaventosi. Il terrore prende progressivamente il controllo della sua esistenza e la costringe a confrontarsi con il passato. Parker Finn dirige Sosie Bacon, Kyle Gallner e Jessie T. Usher in un horror costruito sul mistero e sull'alterazione della realtà percepita. In Backrooms, la barriera del reale viene superata fisicamente; qui la frattura invade l'esperienza personale della protagonista. Entrambi i racconti trasformano l'incertezza in un pericolo continuo, dal quale sembra impossibile prendere le distanze.

8. Mulholland Drive (2001)

Un incidente notturno su una strada di Los Angeles apre il mistero di Mulholland Drive. Una donna dai capelli scuri sopravvive allo schianto di una limousine e perde la memoria. Dopo avere lasciato il luogo dell'incidente, raggiunge il giardino di un appartamento e si addormenta. Al risveglio vede la proprietaria della casa mentre si prepara a partire. David Lynch dirige Naomi Watts, Laura Harring e Justin Theroux in un thriller drammatico dominato da identità incerte. Come in Backrooms, la realtà perde stabilità dopo un passaggio improvviso. La protagonista deve orientarsi senza poter fare affidamento sui propri ricordi.

9. Nope (2022)

Eventi inspiegabili circondano il ranch ereditato da OJ ed Emerald Haywood in Nope. La morte del padre Otis avviene in circostanze difficili da spiegare scientificamente. I due fratelli continuano l'attività familiare di addestramento dei cavalli per l'industria cinematografica. Le anomalie osservate nella proprietà fanno pensare a una presenza extraterrestre e ostile. Jordan Peele dirige Daniel Kaluuya, Keke Palmer e Brandon Perea in un racconto di horror, fantascienza e thriller. Backrooms parte da una frattura nella realtà; anche qui il mondo conosciuto rivela una minaccia che sfugge alle spiegazioni immediate e obbliga i protagonisti a sorvegliare attentamente l'ambiente.

10. Barbarian (2022)

Una prenotazione duplicata conduce una giovane donna dentro il mistero di Barbarian. Arrivata a Detroit per un colloquio, scopre che la casa affittata è già occupata da uno sconosciuto. Decide comunque di trascorrervi la notte. L'edificio nasconde presto qualcosa di più pericoloso dell'ospite inatteso. Zach Cregger dirige Georgina Campbell, Justin Long e Bill Skarsgård in un horror che combina mistero e thriller. La casa condivide con Backrooms la capacità di trasformare l'esplorazione in una discesa verso l'ignoto. Ogni nuova scoperta modifica la comprensione dello spazio e aumenta il rischio affrontato dalla protagonista.

11. La cura dal benessere (2017)

Un giovane ambizioso raggiunge un centro benessere sulle Alpi svizzere in La cura dal benessere. Il suo incarico consiste nell'incontrare il CEO dell'azienda. I trattamenti della struttura rivelano presto una natura diversa da quella promessa e il visitatore rimane intrappolato. La sua salute mentale viene messa alla prova mentre scopre di soffrire dello stesso male che colpisce gli altri ospiti. Gore Verbinski dirige Dane DeHaan, Jason Isaacs e Mia Goth. Il centro remoto assume la funzione delle backrooms: isola chi vi entra, altera la percezione e rende sempre più difficile individuare il confine tra cura, prigionia e minaccia.

12. Malignant (2021)

Visioni di omicidi sconvolgono Madison in Malignant. La protagonista assiste mentalmente a crimini orribili e scopre che quelle immagini sono reali. James Wan dirige Annabelle Wallis, Maddie Hasson e George Young in un horror misterioso che annulla la distanza tra esperienza interiore ed eventi concreti. Madison deve comprendere l'origine del proprio tormento mentre le visioni continuano a invadere la sua vita. Anche Backrooms spezza la separazione tra realtà ordinaria e incubo. In entrambi i casi, il passaggio avviene senza offrire ai protagonisti strumenti immediati per interpretare il pericolo o sottrarsi alle sue conseguenze.

13. Relic - L'evoluzione del terrore (1997)

Una cassa proveniente dall'Amazzonia porta una creatura nel museo di storia naturale di Chicago in Relic - L'evoluzione del terrore. Il mostro deriva dalla trasformazione di un antropologo entrato in contatto con particolari bacche. La creatura uccide per nutrirsi dell'ipotalamo delle vittime. Il tenente D'Agosta indaga insieme a una biologa, mentre i dirigenti del museo cercano di evitare il panico prima di un'importante esposizione. Peter Hyams dirige Penelope Ann Miller, Tom Sizemore e Linda Hunt. Come in Backrooms, un grande ambiente chiuso nasconde una presenza letale e costringe i personaggi a muoversi sotto una minaccia costante.

14. Lights Out - Terrore nel buio (2016)

Il buio restituisce forma alle paure infantili di Rebecca in Lights Out - Terrore nel buio. Dopo avere lasciato la casa di famiglia, la giovane credeva di essersi allontanata dagli eventi che avevano minacciato la sua sanità mentale. Suo fratello Martin comincia a vivere le stesse esperienze terrificanti. Una presenza legata alla madre Sophie riemerge e mette in pericolo l'intera famiglia. David F. Sandberg dirige Teresa Palmer, Maria Bello e Gabriel Bateman. La minaccia dipende dalla percezione dell'ambiente, come accade in Backrooms. Quando la visibilità scompare, ogni spazio familiare può diventare un territorio dominato dall'entità.

15. Nightmare - Nuovo incubo (1994)

Il confine tra cinema e realtà si spezza in Nightmare - Nuovo incubo. Heather Langenkamp interpreta sé stessa, anni dopo essere stata la protagonista del primo film diretto da Wes Craven. Telefonate inquietanti la convincono che Freddy Krueger stia minacciando lei e il figlio Dylan. Anche Craven è tormentato dagli incubi. Una malefica entità antica prende di mira le persone coinvolte nella serie. Wes Craven dirige Heather Langenkamp, Robert Englund e Miko Hughes. Il passaggio dalla finzione alla vita concreta riprende il principio di Backrooms: una barriera cede e libera una realtà ostile, regolata da forze difficili da comprendere.

16. Sunshine (2007)

Nel 2057, l'estinzione dell'umanità appare vicina perché il Sole sta morendo. In Sunshine, l'equipaggio dell'Icarus II trasporta un ordigno nucleare destinato a riattivare la stella. Durante il viaggio riceve un segnale dall'Icarus I, scomparsa sette anni prima nel corso di una missione analoga. Danny Boyle dirige Cillian Murphy, Rose Byrne e Chris Evans in un thriller fantascientifico fondato sull'isolamento. L'astronave impone ai personaggi un ambiente chiuso e una missione dalla quale dipende la sopravvivenza. Come nelle backrooms, un segnale proveniente da uno spazio abbandonato introduce una deviazione verso l'ignoto e moltiplica i pericoli.

17. Videodrome (1983)

La ricerca di immagini sempre più estreme conduce Max Renn verso Videodrome. Il responsabile di una piccola stazione televisiva scopre un'emittente pirata che trasmette torture e mutilazioni. Max vuole ottenere quel materiale per il proprio palinsesto e incarica Masha di individuarne i proprietari. La donna gli rivela che le atrocità mostrate sono reali. David Cronenberg dirige James Woods, Debbie Harry e Sonja Smits in un intreccio di horror, fantascienza e mistero. Il segnale diventa una soglia simile a quella di Backrooms: superarla significa accedere a una dimensione pericolosa, capace di compromettere il rapporto con la realtà.

18. Gremlins 2 - La nuova stirpe (1990)

Gizmo finisce in un laboratorio di ingegneria genetica dopo la morte del suo custode in Gremlins 2 - La nuova stirpe. Billy, che lavora come disegnatore nel complesso commerciale di Daniel Clamp, riesce a salvarlo. Il contatto accidentale con l'acqua genera però una nuova serie di Gremlins. Le creature invadono l'edificio e mettono ogni cosa a soqquadro. Joe Dante dirige Zach Galligan, Phoebe Cates e John Glover, unendo ancora commedia, horror e fantasy. Il complesso diventa un sistema chiuso dominato dal caos. Come in Backrooms, una regola violata trasforma l'ambiente in una trappola piena di presenze imprevedibili.

19. Ragazzi perduti (1987)

Il trasferimento degli Emerson a Santa Carla apre la storia di Ragazzi perduti. I due fratelli arrivano in California insieme alla madre e scoprono che nella zona si muovono alcuni vampiri. Joel Schumacher dirige Jason Patric, Corey Haim e Dianne Wiest in un racconto che combina horror, commedia e thriller. La nuova città nasconde una realtà pericolosa dietro la propria apparenza quotidiana. Il legame con Backrooms passa attraverso questo ingresso in un territorio sconosciuto, governato dalla presenza di creature ostili. I protagonisti devono riconoscere la minaccia mentre cercano di adattarsi a un luogo del quale ignorano le regole.

20. Il tredicesimo piano (1999)

Una scoperta pericolosa spinge Hannon Fuller a lasciare un messaggio all'amico Douglas Hall in Il tredicesimo piano. Fuller torna a casa, si mette a letto e si risveglia in un altro mondo, indicato come quello reale. Prima di riuscire a contattare Hall viene ucciso. Douglas è convocato dalla polizia per riconoscere il corpo e incontra una figlia di Fuller della quale ignorava l'esistenza. Josef Rusnak dirige Craig Bierko, Armin Mueller-Stahl e Gretchen Mol. Come in Backrooms, il passaggio fra livelli di realtà distrugge le certezze e trasforma l'orientamento in un problema decisivo.

Dalle case sigillate alle astronavi vuote, questi venti film esplorano il momento in cui uno spazio conosciuto rivela regole nuove e pericolose. Le minacce assumono forme diverse: creature extraterrestri, entità demoniache, vampiri, visioni reali e mondi simulati. Cambia anche il tono, che attraversa horror, fantascienza, mistero, thriller e commedia. Il nucleo resta vicino a quello di Backrooms: superare una soglia significa perdere i riferimenti che garantivano sicurezza. La fuga richiede attenzione, collaborazione e capacità di interpretare segnali incompleti. Ogni titolo conduce così in un ambiente dove il pericolo può trovarsi dietro una porta, nel buio o dentro la stessa percezione della realtà.

Dati e informazioni sui titoli forniti da TMDB e JustWatch. Questo contenuto utilizza le API di TMDB, che non lo approva né lo certifica.