Dove è stato girato The International?

Da Berlino a Istanbul, le location reali e la sorprendente ricostruzione che hanno dato forma al thriller di Tom Tykwer.

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Autore: Redazione ,
Film
2' 19''

The International è stato girato tra Germania, Turchia, Italia e Stati Uniti, con riprese a Berlino, Wolfsburg, Istanbul, Milano e New York. Molte delle location più riconoscibili si possono ancora vedere, ma la celebre sparatoria ambientata al museo di New York fu realizzata in una gigantesca ricostruzione tedesca.

Il thriller del 2009 diretto da Tom Tykwer segue Louis Salinger, interpretato da Clive Owen, ed Eleanor Whitman, il personaggio di Naomi Watts, in un’indagine che attraversa varie città. Non tutti i luoghi mostrati sullo schermo coincidono però con le location in cui furono effettuate le riprese: è proprio questo a rendere affascinante il viaggio dietro le quinte del film.

Gli edifici contemporanei tra Berlino e Wolfsburg

In Germania furono utilizzati due edifici dall’architettura inconfondibile. Il Phaeno Science Center di Wolfsburg, progettato da Zaha Hadid, compare fra le location del film con le sue forme spigolose, i grandi volumi di cemento e gli spazi sospesi. È un centro scientifico aperto al pubblico: chi visita Wolfsburg può entrare nella struttura e ritrovare dal vivo l’atmosfera futuristica sfruttata dalla produzione.

A Berlino venne invece impiegato il Jüdisches Museum Berlin, progettato da Daniel Libeskind. L’edificio, caratterizzato da tagli irregolari sulle facciate e da ambienti dal forte impatto visivo, è oggi visitabile come museo. Nel film la sua presenza contribuisce a costruire un mondo urbano freddo, internazionale e attraversato dalla tensione dell’inchiesta.

Istanbul tra moschea e sotterranei

Le riprese turche portarono la troupe in alcuni dei luoghi più noti di Istanbul. Fra questi c’è la Moschea di Süleymaniye, complesso monumentale ottomano che domina la città dall’alto di una collina. La moschea è un luogo di culto attivo e può essere visitata rispettando le regole di accesso e gli orari delle preghiere.

Un’altra location autentica è la Cisterna Basilica, l’antico serbatoio sotterraneo bizantino sostenuto da centinaia di colonne. Le sue luci basse, l’acqua e la profondità degli ambienti la rendono perfetta per il tono cospirativo del racconto. È una delle attrazioni aperte ai visitatori nel cuore storico della città.

Il museo di New York che non era a New York

La sequenza più spettacolare di The International sembra svolgersi nella celebre rotonda del Solomon R. Guggenheim Museum di New York. Per la scena d’azione non fu però usato l’interno del museo: la produzione ne costruì una replica a grandezza naturale in Germania, studiandone la struttura per riprodurne la spirale e le proporzioni.

Il set sorse in una vecchia fabbrica di locomotive a Potsdam-Babelsberg, il cosiddetto Lok-Zirkus, vicino agli studi Babelsberg. La replica non è una meta visitabile, perché era una scenografia realizzata per il film. Il vero Guggenheim, invece, resta aperto al pubblico sulla Fifth Avenue: la visita permette di riconoscere la celebre architettura di Frank Lloyd Wright che il film trasformò in teatro di una sparatoria memorabile.