Dove è stato girato The Quake - Il terremoto del secolo? Tutte le location

Il disaster movie norvegese fu girato tra Oslo, Geiranger e Praga: ecco le location reali, i set ricostruiti e i luoghi visitabili oggi.

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Autore: Redazione ,
Film
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The Quake - Il terremoto del secolo è stato girato soprattutto a Oslo e Geiranger, mentre le sequenze più pericolose furono realizzate su grandi set costruiti a Praga. Tra le location reali compaiono l’Opera della capitale norvegese, l’esterno dell’Oslo Plaza, St. Olavs gate e l’Oslofjordtunnelen.

Le riprese nel centro di Oslo

La produzione del film diretto nel 2018 da John Andreas Andersen occupò diverse zone riconoscibili di Oslo. Ane Dahl Torp, interprete di Idun, girò davanti al Radisson Blu Plaza Hotel, il grattacielo che nel racconto diventa il fulcro della parte finale. Anche la corsa in automobile di Kristian, interpretato da Kristoffer Joner, fu ripresa realmente lungo St. Olavs gate, con il veicolo diretto verso l’area dell’hotel.

Altre scene furono realizzate davanti all’Opera di Oslo, nella moderna zona portuale di Bjørvika. Il film sfrutta così la vera architettura della capitale prima di trasformarla digitalmente in uno scenario catastrofico. Il vicino Posthuset, conosciuto in passato come Postgirobygget, e l’Oslo Plaza esistono naturalmente ancora: la collisione tra i due grattacieli è una combinazione di effetti visivi, miniature e scenografie mobili.

L’Oslofjordtunnelen e il ritorno a Geiranger

La sequenza legata alla morte del geologo Johannes Løberg venne ambientata e ripresa nell’effettivo Oslofjordtunnelen. Per consentire il lavoro della troupe, il tunnel stradale fu chiuso durante una notte dell’ottobre 2017. Non si tratta quindi di una galleria ricostruita integralmente in studio, anche se gli elementi più rischiosi della scena furono completati con effetti e ambienti controllati.

La produzione tornò inoltre a Geiranger, il villaggio affacciato sul fiordo dove vive Kristian dopo gli eventi del precedente The Wave. Questa parte permette di ritrovare il paesaggio montuoso e le acque della Norvegia occidentale, in netto contrasto con gli edifici e le strade della capitale.

I giganteschi set costruiti a Praga

La lavorazione si spostò poi a Praga tra novembre e dicembre 2017, per un totale di 21 giornate di riprese nella Repubblica Ceca. All’interno di un grande edificio industriale furono allestiti 3 set, compresa la ricostruzione degli ambienti situati in cima all’Oslo Plaza.

Il set principale pesava circa 60 tonnellate ed era collocato 5 metri sopra il pavimento. Poteva inclinarsi realmente, creando il ristorante in pendenza sul quale i personaggi tentano di non scivolare nel vuoto. Anche la zona degli ascensori e parte della struttura dell’hotel furono ricostruite: gli attori affrontarono quindi una scenografia fisicamente inclinata, non un semplice fondale digitale.

Quali location si possono visitare oggi

Il percorso più semplice parte dall’Opera, dove è possibile entrare nel foyer e camminare sul caratteristico tetto inclinato, quindi prosegue verso Oslo S, il Posthuset e il Radisson Blu Plaza Hotel. Anche St. Olavs gate è liberamente percorribile. Geiranger è una celebre destinazione turistica e consente di riconoscere il paesaggio della saga Wave & Quake. L’Oslofjordtunnelen, invece, è un’infrastruttura stradale da attraversare soltanto in veicolo, non una location visitabile a piedi. I set praghesi furono costruiti appositamente per le riprese e non costituiscono un’attrazione aperta al pubblico.