Grande Fratello, cosa è successo martedì 15 settembre: confidenze e obbligo o verità

Grande Fratello, martedì 15 settembre spazio a confidenze, obbligo o verità e una cena tra i primi 4 concorrenti entrati nella Casa.

Immagine di Grande Fratello, cosa è successo martedì 15 settembre: confidenze e obbligo o verità
Autore: Redazione ,
Lifestyle
1' 53''

Le prime confidenze, una partita a obbligo o verità e una cena per rompere il ghiaccio: martedì 15 settembre il Grande Fratello Vip 9 è passato dagli annunci ai primi momenti di convivenza. Con l’Open House, i primi 4 concorrenti sono entrati nella Casa e hanno cominciato a conoscersi. La novità è proprio qui: dopo l’attesa degli ingressi, arrivano le prime attività condivise.

Nella Casa si comincia con obbligo o verità

Il primo assaggio di vita insieme mette sul tavolo 3 ingredienti: le confidenze, il gioco e la cena. A ritagliarsi uno spazio è obbligo o verità, un classico delle occasioni in cui ci si conosce e si prende confidenza con gli altri. Accanto al gioco ci sono le conversazioni tra i primi inquilini e il momento di sedersi a tavola.

È la cena a fare da occasione per rompere il ghiaccio. Il racconto dell’avvio prende così forma attraverso piccoli momenti di gruppo: parlare, giocare, mangiare insieme. Sono queste le prime scene della convivenza, con 4 persone già dentro la Casa.

Marina La Rosa: un’amicizia su cui contare

Attorno al programma, Marina La Rosa porta invece un nome preciso nel suo racconto: quello di Andreas Muller. «Sono amica di Andreas Muller, può contare su di me», dichiara. Il dettaglio nuovo riguarda dunque il loro rapporto e la disponibilità che Marina esprime nei suoi confronti.

Le sue parole mettono insieme 2 elementi concreti: l’amicizia con Andreas e un messaggio di sostegno rivolto a lui. «Può contare su di me» è la frase con cui Marina rende esplicita questa vicinanza.

Jonathan Kashanian torna al ricordo del 2004

Jonathan Kashanian guarda alla propria esperienza passata nel reality: «Nel 2004 quando ho fatto il GF tutti mi associavano alla moda». Il suo ricordo riguarda quindi l’immagine che gli veniva attribuita all’epoca della partecipazione.

È un ritorno a quel capitolo televisivo attraverso un’associazione precisa, quella con la moda, che Jonathan richiama parlando di come veniva percepito.

La battuta di Selvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli aggiunge una battuta sul proprio atteggiamento: «Mi sa che a un certo punto dovrò fare la buona». La frase ha il tono di una possibilità, con quel «mi sa» che accompagna l’idea di mostrarsi più indulgente. Una dichiarazione che si affianca alle prime scene della Casa, dove il debutto della convivenza passa intanto da confidenze, gioco e cena.