Per Take-Two, il vero metro di giudizio dei 79,99 dollari richiesti negli Stati Uniti per GTA 6 sarà la portata dell’esperienza costruita da Rockstar Games. Durante la call finanziaria della società, il CEO Strauss Zelnick ha affrontato il tema davanti agli investitori e ha difeso il prezzo standard del gioco. Secondo il dirigente, quanto verrà offerto ai giocatori avrà un valore molto superiore alla cifra richiesta, al punto da rendere il nuovo Grand Theft Auto un affare.
La posizione di Zelnick sposta così l’attenzione sul rapporto tra spesa ed esperienza promessa. Il CEO ha precisato che Take-Two non punta a massimizzare il prezzo, ma a proporre un prodotto capace di giustificarlo attraverso il proprio valore complessivo. È su questo equilibrio che l’azienda fonda la sua risposta alle discussioni sul listino: i 79,99 dollari vengono presentati come una soglia coerente con le aspettative maturate attorno al progetto di Rockstar.
Il prezzo statunitense e l’apertura dei preordini erano già stati annunciati da Rockstar Games. La novità risiede quindi nelle parole rivolte da Zelnick agli investitori, che chiariscono la linea con cui Take-Two intende sostenere la scelta commerciale. La cifra citata riguarda gli Stati Uniti e resta distinta dai listini degli altri mercati. Chi vuole ripercorrere le informazioni disponibili sul gioco può consultare il nostro speciale dedicato a tutto quello che sappiamo su Grand Theft Auto VI.
Grand Theft Auto VI è previsto per il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Con prezzo e preordini già comunicati, Take-Two affida ora a Rockstar il compito decisivo: trasformare la promessa di un’esperienza eccezionale nell’argomento capace di sostenere quei 79,99 dollari.
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