La prossima era di Halo nascerà lontano dallo studio che finora ne ha custodito lo sviluppo. Xbox ha affidato ad Activision il nuovo capitolo della saga, scegliendo una squadra creata appositamente per il progetto. È un cambio di assetto profondo, fondato sulla separazione tra la produzione futura e la gestione dei titoli esistenti. Una decisione che ha scosso anche Marcus Lehto: il co-creatore della serie si è detto «scioccato, ma non del tutto sorpreso».
I dettagli arrivano da una comunicazione firmata da Matt Booty, presidente di Xbox Game Content and Studios. Activision costituirà un gruppo dedicato, distinto sia dai team sia dai progetti di Call of Duty. Il prossimo Halo non verrà quindi inserito nelle strutture già impegnate sulla serie bellica: avrà una squadra autonoma, incaricata specificamente di guidarne lo sviluppo. Le precedenti indiscrezioni italiane avevano prospettato soltanto questa possibilità; l’affidamento del gioco ad Activision è ora confermato.
Halo Studios manterrà una presenza più contenuta, concentrata su ciò che la saga offre già oggi. Un piccolo nucleo continuerà a supportare la community e i giochi disponibili sul mercato, mentre il nuovo gruppo di Activision lavorerà al prossimo episodio. Xbox divide così le responsabilità con precisione: da una parte la continuità del rapporto con i giocatori e delle esperienze attuali, dall’altra la costruzione del futuro della serie.
Il passaggio si inserisce nella riorganizzazione di Xbox che comprende anche l’eliminazione di 268 ruoli. In questo quadro, Halo cambia struttura produttiva senza lasciare scoperto il proprio presente: Halo Studios resta al fianco della community, mentre Activision assume la guida del prossimo gioco attraverso un team separato dalle attività di Call of Duty. Per una delle saghe centrali dell’universo Xbox comincia così una fase definita da ruoli più netti e da un nuovo centro creativo.