Kingdom Hearts: Michael Eisner non ricorda perché gli diede il via libera

Michael Eisner ha riconosciuto Kingdom Hearts, ma l’ex CEO Disney non ricorda perché approvò il progetto presentato in Giappone anche a Bob Iger.

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Autore: Redazione ,
Videogames
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Una delle principali serie di Square Enix nacque anche grazie a una decisione che Michael Eisner oggi non riesce più a spiegare. Interpellato dal giornalista Stephen Totilo, l’ex CEO di Disney ha dichiarato di non ricordare di avere approvato Kingdom Hearts. È bastata una breve descrizione perché riconoscesse il progetto, senza però recuperare dalla memoria le ragioni del via libera. Il curioso vuoto nei suoi ricordi riguarda dunque un passaggio decisivo: il sostegno necessario a trasformare un crossover allora inedito in un gioco destinato a lasciare il segno.

Lo scambio è avvenuto dopo un evento di Delphi Interactive al Paley Center for Media di New York. A ricostruire il peso avuto dall’ex CEO è il precedente racconto di Shuji Utsumi, già dirigente di Disney Interactive: il progetto fu presentato in Giappone a Eisner e all’allora presidente operativo Bob Iger, ottenendo l’appoggio indispensabile per superare gli ostacoli interni. Proprio questo retroscena rende singolare la risposta dell’ex numero uno di Disney. La scelta è svanita dalla memoria di chi contribuì a compierla, mentre le sue conseguenze sono diventate una parte importante della storia di Square Enix.

Il primo Kingdom Hearts uscì nel 2002, costruendo il proprio mondo sull’incontro fra personaggi Disney ed elementi legati a Final Fantasy. Da quella combinazione nacque una delle principali serie dell’editore giapponese. Il racconto di Utsumi e l’ammissione di Eisner illuminano così due facce dello stesso momento: da un lato un progetto chiamato a vincere resistenze interne, dall’altro un’approvazione maturata ai vertici dell’azienda e oggi ricordata soltanto nei suoi contorni. Resta l’ironia di una decisione apparentemente dimenticabile per chi la prese, ma determinante per il destino di Kingdom Hearts.

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