Quanto basta per mandare un uomo nel braccio della morte? È la domanda che mette in moto La giusta causa, thriller giudiziario del 1995 con Sean Connery. Il film su : un caso apparentemente chiuso diventa il punto di partenza di un’indagine in cui ogni certezza merita di essere riesaminata.
Tratto liberamente dal romanzo di John Katzenbach, il film segue un professore di diritto chiamato a confrontarsi con una condanna capitale in Florida. Tra aule di tribunale e ricerca delle prove, la storia lascia spazio alle domande morali senza perdere il passo del thriller: chi è stato ascoltato durante le indagini, e che cosa potrebbe essere sfuggito?
La trama di La giusta causa
Paul Armstrong insegna diritto e si trova davanti a una richiesta d’aiuto difficile da ignorare. Bobby Earl Ferguson, un giovane nero laureato, è stato condannato alla pena di morte per il brutale omicidio di una ragazzina bianca. Il delitto ha sconvolto una comunità della Florida, ma Bobby sostiene che la verità non sia quella stabilita dal processo. Armstrong decide di occuparsi della sua vicenda.
Il professore comincia a esaminare gli elementi che hanno portato alla condanna e riesce a riaprire il caso. Da quel momento, la sua ricerca lo porta a interrogare persone e ricostruzioni su cui sembrava non esserci più nulla da discutere. Il film costruisce la tensione attorno all’indagine e alle sue conseguenze: per Armstrong, capire che cosa sia accaduto significa misurarsi con il peso di una decisione irreversibile. Meglio fermarsi qui con la trama, perché le scoperte lungo il percorso sono parte del piacere della visione.
Il cast di La giusta causa
Sean Connery interpreta Paul Armstrong, il professore che prende in mano il caso. Blair Underwood è Bobby Earl Ferguson, il giovane condannato; Laurence Fishburne veste i panni dello sceriffo Tanny Brown. Nel cast ci sono anche Kate Capshaw nel ruolo di Laurie Armstrong ed Ed Harris in quello di Blair Sullivan. La regia è di Arne Glimcher, che porta sullo schermo l’adattamento del romanzo di Katzenbach. Il confronto tra Armstrong e gli altri personaggi dà corpo alle diverse prospettive su un caso che, all’inizio, pare già deciso.
Perché vedere La giusta causa
La giusta causa è una scelta adatta a chi cerca una storia per chi ama enigmi, indizi e rivelazioni progressive.
La durata di 102 minuti favorisce una visione compatta, adatta a una sola serata. Può interessare anche chi vuole ritrovare Sean Connery e Laurence Fishburne nello stesso film.
Dove vedere La giusta causa in streaming
Chi preferisce scegliere quando guardarlo trova il film a noleggio e acquisto su Apple TV Store, Amazon Video e CHILI. Sono le opzioni per una visione on demand, da valutare secondo la modalità che si preferisce.