La chiusura dell'Universo Ultimate di Marvel Comics, annunciata per aprile 2026 dopo appena due anni di pubblicazioni, ha colto di sorpresa non solo i lettori ma anche lo stesso ideatore del progetto. Jonathan Hickman, l'architetto creativo dietro questo ambizioso rilancio editoriale, non si aspettava minimamente che la casa editrice avrebbe preso sul serio la scadenza narrativa di 24 mesi che lui stesso aveva inserito nella storia. L'annuncio ufficiale è arrivato durante il New York Comic Con 2025, prima durante l'evento riservato ai rivenditori e successivamente confermato al panel dedicato ai fan.
La reazione di Hickman alla decisione è stata raccontata direttamente da Dan Buckley, presidente di Marvel Comics, durante la presentazione alla convention. I due si trovavano a uno dei periodici incontri creativi quando il discorso è scivolato sul futuro della linea editoriale. "Jonathan mi ha detto: 'Beh, stiamo concludendo le nostre storie, poi potreste fare quello'", ha ricordato Buckley. "Gli ho risposto: 'No, hai finito'. Mi ha guardato perplesso chiedendo cosa intendessi, e quando gli ho spiegato che stavamo chiudendo tutto mi ha domandato: 'Perché la stiamo chiudendo?' Gli ho semplicemente detto: 'È la fine, giusto?'"
Per comprendere la situazione bisogna risalire alla struttura narrativa ideata da Hickman. La serie Ultimate Invasion del 2023, realizzata insieme al disegnatore Bryan Hitch, aveva stabilito un meccanismo temporale preciso: il Maker, versione alternativa malvagia di Reed Richards che aveva manipolato la timeline dell'Universo Ultimate, veniva imprigionato in una cella destinata ad aprirsi dopo esattamente 24 mesi. Poiché i fumetti seguono il tempo reale, questa scadenza coincide perfettamente con il primo numero di Ultimate Endgame, pubblicato a dicembre 2025.
La filosofia editoriale dietro questa decisione radicale rivela un approccio insolito per il mondo dei supereroi Marvel. Buckley ha spiegato che permettere a questa incarnazione dell'Universo Ultimate di concludersi senza continuazioni rappresenta una dichiarazione d'intenti creativa importante. "Qui si racconta molta storia. Potrete seguire questo viaggio dall'inizio alla fine e digerirlo per anni, tramandarlo ad altri dicendo: 'Questo è l'esperimento, questo tipo di narrazione, ci è stato permesso di farlo'", ha dichiarato.
Il presidente di Marvel ha tenuto a precisare che questo modello non verrà applicato all'universo Marvel principale, quello canonico e continuativo che da decenni accompagna i lettori. Si tratta invece di un'operazione speciale, pensata per dare spazio a un gruppo di autori che volevano raccontare una storia compiuta con un principio e una conclusione definiti, senza la necessità di mantenere aperte infinite possibilità narrative come accade tradizionalmente nei fumetti di supereroi.
La scelta di concludere definitivamente la linea editoriale appare quindi come una scommessa coraggiosa nel panorama del fumetto supereroistico americano, dove le serie tendono a continuare indefinitamente. Marvel punta così a creare un prodotto autoconclusivo, facilmente fruibile anche da futuri lettori che potranno godere dell'intera saga come un'opera completa e chiusa, paragonabile più a una serie televisiva limitata che a una soap opera senza fine.
Il dato paradossale resta comunque la sorpresa dello stesso Hickman, che pur avendo progettato una struttura narrativa con una scadenza precisa non immaginava che l'editore avrebbe effettivamente tirato giù la saracinesca al momento prestabilito. La decisione finale di Buckley dimostra una volontà di rispettare l'integrità artistica del progetto, anche a costo di rinunciare a una linea editoriale potenzialmente redditizia. Ultimate Endgame debutta il 31 dicembre 2025, mentre il numero finale della serie, Ultimate Endgame #5, chiuderà definitivamente l'Universo Ultimate nell'aprile 2026.
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