Il vero elemento di rottura di Mayday non è l’improbabile alleanza al centro della storia, bensì la scelta di affidarla a due interpreti chiamati a sottrarsi alle aspettative del pubblico. In una nuova video-intervista realizzata al San Diego Comic-Con 2026, John Francis Daley e Jonathan Goldstein hanno raccontato l’approccio seguito per il film e, in particolare, la decisione di assegnare a Ryan Reynolds e Kenneth Branagh ruoli diversi da quelli ai quali vengono associati abitualmente. Secondo le loro parole, il casting è dunque parte integrante dell’identità del progetto: la sorpresa nasce prima ancora dell’azione, dal modo in cui i due attori occupano territori meno prevedibili.
Scritto e diretto dalla coppia formata da Daley e Goldstein, Mayday è una buddy comedy d’azione ambientata durante la Guerra fredda. Reynolds interpreta Troy Kelly, pilota della Marina statunitense costretto ad allearsi con Nikolai Ustinov, un ex agente del KGB interpretato da Branagh. La dinamica tra i protagonisti poggia così su una frizione immediata: due uomini provenienti da fronti opposti devono collaborare, offrendo alla componente comica e a quella d’azione un unico motore narrativo.
È proprio nell’incastro tra personaggi e interpreti che emerge l’angolo scelto dai registi. Kelly e Ustinov formano una coppia improbabile dentro il racconto; Reynolds e Branagh sono invece chiamati a renderla credibile allontanandosi dall’immagine che li accompagna presso il pubblico. Il cambio di registro non appare quindi come un semplice espediente di casting, ma come il principio attorno al quale Daley e Goldstein hanno costruito la loro commedia d’azione. Apple Original Films distribuirà globalmente Mayday su Apple TV dal 4 settembre 2026, quando questa scommessa sugli attori arriverà davanti agli spettatori.
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