Norman Reedus si prepara a dire addio al suo iconico personaggio dopo quindici anni di apocalisse zombie. Mentre i fan stanno ancora elaborando il finale della terza stagione di The Walking Dead: Daryl Dixon, con il protagonista e Carol Peletier che hanno visto andare letteralmente in fiamme l'ennesimo tentativo di tornare a casa, l'attore si trova già in Spagna a girare gli ultimi episodi della quarta e ultima stagione dello spinoff. Un momento carico di emozioni contrastanti per Reedus, che in un'intervista con The Hollywood Reporter ha paragonato questo addio a una celebre citazione di David Bowie sulla morte: "Ma, ma, ma!". Perché nonostante la serie stia per concludersi, il viaggio di Daryl Dixon potrebbe essere tutt'altro che finito.
Le riprese della quarta stagione sono infatti già a metà strada, come conferma lo stesso Norman Reedus: "Siamo all'episodio sei della quarta stagione. Ci stiamo avvicinando davvero alla fine". L'attore ha appena fatto un viaggio lampo a casa dalla Spagna, dopo un'intensa notte di riprese, e il peso emotivo di questa conclusione è palpabile. Ma attenzione: la fine di questa incarnazione del personaggio non significa necessariamente l'addio definitivo a Daryl Dixon nell'universo di The Walking Dead. Le porte rimangono aperte per possibili apparizioni in altre serie del franchise, come The Walking Dead: Dead City, o in progetti ancora da annunciare.
Il finale della terza stagione, intitolato "Solaz Del Mar", ha regalato ai fan un momento di profonda introspezione. Daryl e Carol (interpretata da Melissa McBride) hanno condiviso una conversazione sulla spiaggia in cui il cacciatore di zombi ha ammesso di sentire il bisogno di scappare ogni volta che inizia a sentirsi a casa. Una confessione che risuona non solo con il personaggio, ma anche con l'esperienza dell'attore stesso dopo tre lustri passati nei panni del balestriere più amato della televisione. "È inquietante", ha commentato Reedus. "C'è sempre più storia da raccontare, ma questa incarnazione di ciò che stiamo facendo si sta concludendo in modo perfetto".
Uno degli elementi più interessanti della terza stagione è stata l'introduzione di flashback all'infanzia di Daryl, con il ritorno di Michael Rooker nei panni di Merle, il fratello maggiore, che hanno mostrato gli abusi subiti dal protagonista nella sua casa originaria. "C'è così tanto slancio in show come questi che spesso è difficile trovare lo spazio per rallentare e pensare a quella vita pre-apocalisse", ha spiegato Reedus. "Ma quando ti fermi per questo tipo di cose, non puoi fare a meno di ricordare quanto sia stata dura la vita di Daryl fin dall'inizio. Non c'è mai stato un momento di tranquillità per lui".
L'attore ha rivelato che la quarta stagione, attualmente in produzione in Spagna, rappresenta un momento di intensa riflessione per il personaggio. "Daryl va davvero dentro di sé, e anch'io sono dentro. Sono nella mia testa un sacco, specialmente per l'episodio che stiamo girando ora. Mi sta riempiendo la testa con il futuro, il passato e il presente di questo personaggio". Un'esperienza che sta rispondendo alle domande fondamentali: perché siamo arrivati qui? Quali errori abbiamo commesso? E cosa possiamo fare per avere una vita migliore?
Reedus ha elogiato lo showrunner David Zabel per l'approccio organico alla scrittura della serie, che non pianifica le stagioni in anticipo ma le sviluppa strada facendo. Un metodo che ha permesso di inserire momenti genuini e non forzati, come la conversazione in cui Daryl e Carol chiariscono definitivamente di non aver mai avuto una relazione romantica, mettendo fine a speculazioni che duravano da anni. "David non fa parte di quel mondo di Twitter", ha spiegato l'attore. "Mi è capitato in passato di vedere sceneggiatori che leggevano Twitter e poi scrivevano per Twitter. Potevo individuare quei momenti a volte. Ma David fa qualcosa di diverso".
E per quanto riguarda quella famosa lattina di hot dog ammaccata che Daryl e Carol conservano da tempo come simbolo di un futuro ritorno a casa? "Non li abbiamo ancora mangiati", ha confermato Reedus ridendo. "Ma odio quegli hot dog. Vomiterei se dovessi mangiarli. La lattina è ammaccata! Ci deve essere del botulino lì dentro". La quarta stagione di The Walking Dead: Daryl Dixon sarà l'ultima occasione per scoprire se quella lattina verrà finalmente aperta, mentre la terza stagione è già disponibile in streaming su AMC+. Per i fan italiani, la serie è trasmessa su Sky e disponibile in streaming su NOW.
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