L'anno appena concluso ha visto le forze dell'ordine impegnate in un'imponente attività di controllo sulle strade italiane, con numeri che testimoniano l'intensità della lotta contro le infrazioni più pericolose. La polizia stradale ha dispiegato sul territorio nazionale oltre 423.000 pattuglie, che hanno passato al setaccio oltre due milioni di persone e contestato più di un milione e mezzo di infrazioni. Un impegno massiccio che ha portato a risultati significativi sia sul fronte amministrativo che giudiziario.
Tra i dati più rilevanti emerge il ritiro di 63.537 patenti di guida, accompagnato dalla decurtazione di quasi 2,8 milioni di punti dalle licenze di circolazione. Non solo documenti sequestrati: sono state ritirate anche 41.788 carte di circolazione, segno di veicoli non in regola o coinvolti in violazioni gravi. Sul fronte penale, le persone assicurate alla giustizia sono state complessivamente 16.823, con 735 arresti e oltre 16.000 denunce a piede libero.
La velocità resta il principale nemico della sicurezza stradale. Gli agenti hanno rilevato 462.312 infrazioni per eccesso di velocità attraverso i tradizionali strumenti di rilevazione. Ma è il sistema Tutor, attivo su 180 tratte autostradali per un totale di 1.800 chilometri, ad aver registrato il maggior numero di trasgressioni legate alla velocità media: ben 362.792 violazioni accertate nell'arco dei dodici mesi.
Preoccupante rimane la piaga della guida alterata. Gli agenti hanno sottoposto a controllo con etilometri e precursori 821.444 conducenti, sanzionandone 11.126 per guida in stato di ebbrezza alcolica. Ancora più grave la situazione legata alle droghe: 1.469 persone sono state denunciate per aver guidato dopo aver assunto sostanze stupefacenti, un fenomeno in crescita che rappresenta una delle maggiori minacce sulla strada.
Il settore del trasporto professionale è stato oggetto di un'attenzione particolare. I controlli hanno riguardato 334.439 veicoli pesanti, facendo emergere un numero impressionante di violazioni: ben 490.972 infrazioni accertate. Un dato che sottolinea come il comparto del trasporto merci necessiti di una vigilanza costante per garantire standard di sicurezza adeguati.
L'attività di polizia giudiziaria ha prodotto risultati eccezionali nel contrasto al traffico di stupefacenti, con il sequestro di oltre 2.800 chilogrammi di sostanze illecite. Parallelamente, sono stati ispezionati 4.644 esercizi pubblici collegati al mondo dell'automotive: dalle autofficine (1.496) alle autorivendite (1.078), dalle autoscuole (252) alle carrozzerie (450), fino alle agenzie di pratiche automobilistiche (406) e alle autodemolizioni (92). Questi controlli hanno portato alla rilevazione di 1.933 infrazioni, di cui 301 di rilevanza penale.
Un capitolo a parte merita l'intervento nella cosiddetta Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta. Gli agenti specializzati hanno concentrato gli sforzi nel contrasto allo sversamento illecito di rifiuti, impiegando 907 pattuglie dedicate. I controlli hanno interessato 3.522 veicoli adibiti al trasporto di rifiuti, facendo emergere 3.830 infrazioni per un valore complessivo delle sanzioni superiore ai 2,2 milioni di euro. Un'operazione che evidenzia come la sicurezza stradale si intrecci strettamente con la tutela ambientale e il contrasto alle attività criminali organizzate.
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