Quando un musical da 6 milioni dominava il botteghino
Il 16 giugno 1978 Grease - Brillantina arrivò nei cinema statunitensi. Era costato 6 milioni di dollari e avrebbe raccolto nel mondo 396,3 milioni: un incasso lordo pari a 66,05 volte il budget di produzione. Nel solo 1978 guidò il botteghino nordamericano con 153.097.492 dollari.
Nei suoi 110 minuti, la regia di Randal Kleiser mise al centro Olivia Newton-John e John Travolta, affiancati da Stockard Channing, Jeff Conaway, Barry Pearl e Michael Tucci. Il film portava sullo schermo un musical ambientato negli anni Cinquanta e lo consegnava al pubblico di massa del 1978 attraverso canzoni, automobili, ballo scolastico e commedia adolescenziale.
La circolazione successiva ha aggiunto un altro numero: il voto medio è 7,366 su 7.767 voti registrati. È un dato separato dall'incasso, ma mostra due forme diverse di pubblico: chi comprò il biglietto nell'anno d'uscita e chi ha continuato a valutarlo dopo.
Dal cartello all'avviso, fino alle parole sostituite
Il 13 giugno 1978 il sistema britannico assegnò al film la categoria A: i bambini potevano entrare, ma i genitori erano avvertiti che il contenuto poteva non essere adatto ai più piccoli. Nel 1987 l'edizione video ricevette PG, l'equivalente moderno della A; il 30 aprile 2018 anche l'edizione del quarantesimo anniversario per supporti fisici e servizi digitali ricevette PG, con l'avviso su linguaggio lieve e riferimenti sessuali.
Il testo, invece, è stato adattato quando cambiava il destinatario. Nello speciale televisivo Grease: Live!, trasmesso negli Stati Uniti il 31 gennaio 2016, Greased Lightnin' sostituì “cream” con “scream” e “pussy wagon” con “dragon wagon”. La versione oggi concessa in licenza alle scuole elimina turpiloquio, comportamenti osceni e la paura di Rizzo di essere incinta; toglie anche There Are Worse Things I Could Do e dura circa 15 minuti meno dell'edizione teatrale standard.
Il genere è cresciuto, il perimetro familiare si è ristretto
Il musical cinematografico non è scomparso. Un catalogo mondiale basato sulla prima disponibilità al pubblico conta quattro musical usciti nel 1978 e 47 musical nel 2025. Il secondo totale comprende uscite cinematografiche, titoli distribuiti direttamente in video e opere approdate inizialmente soltanto in alcuni mercati internazionali: è quindi un conteggio delle opere rese disponibili, non dei soli grandi lanci americani.
Nel 2025, 21 musical hanno generato incassi nelle sale nordamericane, conquistando il 9,15% del mercato annuale. Il confronto separa così quantità e contenuto: oggi arrivano al pubblico più titoli etichettati come musical, mentre le edizioni destinate alla televisione generalista o alle scuole riscrivono parole e sottotrame che la copia cinematografica del 1978 conserva nei suoi 110 minuti.