Perché oggi Norbit porta l’avviso sugli stereotipi razziali del signor Wong?

Nel 2007 Norbit incassò 159,8 milioni; oggi classificazioni e commedie analoghe mostrano quanto è cambiato il contesto.

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Autore: Redazione ,
Film
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L’8 febbraio 2007 uscì Norbit: 102 minuti diretti da Brian Robbins, con Eddie Murphy nei ruoli di Norbit, Rasputia e del signor Wong. Accanto a lui recitavano Thandiwe Newton, Terry Crews, Clifton Powell, Lester Speight e Cuba Gooding Jr. Il dispositivo comico univa quindi tre trasformazioni dello stesso interprete, compresa una donna nera costruita con protesi e un anziano cinese.

Il pubblico del 2007 entrò in sala

Nel fine settimana nordamericano dal 9 all’11 febbraio 2007 il film fu primo al botteghino: incassò 34.195.434 dollari in 3.136 cinema. A fine corsa il totale mondiale raggiunse 159,8 milioni di dollari, contro un budget di 10 milioni. Il rapporto fra quelle due cifre è di 15,98 a uno, prima di considerare i costi di distribuzione e promozione.

Ai numeri commerciali si affianca un voto medio di 5,732 su 2.684 voti registrati. Il 18 febbraio 2007 gruppi per i diritti civili afroamericani criticarono pubblicamente Rasputia, accusando il personaggio di perpetuare lo stereotipo della donna nera corpulenta. Il contrasto sulla rappresentazione appartiene dunque anche all’epoca dell’uscita.

Dalla R modificata agli avvisi di oggi

Negli Stati Uniti Norbit arrivò al pubblico con classificazione PG-13 per umorismo crudo e sessuale, nudità e linguaggio, dopo modifiche apportate a una prima versione classificata R. Nel Regno Unito l’edizione cinematografica fu classificata 12A il 2 febbraio 2007; l’edizione per il mercato domestico ottenne il 12 il 5 luglio 2007.

L’avvertenza britannica oggi associata al film specifica anche la presenza di stereotipi razziali e atteggiamenti discriminatori. È il livello che riguarda direttamente il signor Wong: Murphy lo interpreta attraverso trucco prostetico e imitazione dell’accento. Il testo segnala inoltre riferimenti sessuali frequenti e linguaggio moderato. 12A e 12 restano le categorie previste rispettivamente per cinema ed edizione domestica, mentre la descrizione del contenuto è diventata più esplicita.

Due eredi, dentro una sola serie

Per misurare i titoli simili senza mescolare generi diversi, il confronto più stretto è con la serie Madea, in cui Tyler Perry interpreta una matriarca nera. Fra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025 la serie ha prodotto due titoli: A Madea Homecoming, il 25 febbraio 2022, e Madea’s Destination Wedding, l’11 luglio 2025.

Il confronto separa due assetti industriali. Nel 2007 una storia originale con tre personaggi affidati a Murphy aprì in 3.136 cinema e moltiplicò per 15,98 il budget al botteghino mondiale. Nel periodo 2020-2025 i due esempi più vicini appartengono invece alla medesima saga: il secondo è il tredicesimo film di Madea. Il travestimento comico continua, ma è concentrato in un personaggio seriale e accompagnato da avvertenze di contenuto più dettagliate.