Qual è la canzone dei titoli di coda di Commando?

La canzone finale di Commando e le musiche che accompagnano la corsa di John Matrix per salvare sua figlia nel film del 1985.

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Autore: Redazione ,
Film
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La canzone che si sente sui titoli di coda di Commando è We Fight for Love, interpretata dai Power Station. Le musiche strumentali del film del 1985 sono invece firmate da James Horner, che accompagna la missione di John Matrix con una partitura dai ritmi incalzanti.

Diretto da Mark L. Lester e interpretato da Arnold Schwarzenegger, il film segue la corsa contro il tempo di un ex colonnello delle forze speciali. Dopo il rapimento della figlia Jenny, Matrix deve rintracciare i responsabili e salvarla prima che l’aereo sul quale avrebbe dovuto viaggiare raggiunga la sua destinazione.

La canzone finale dei Power Station

Quando l’avventura di Matrix arriva alla conclusione, i titoli di coda lasciano spazio alla voce e alle chitarre dei Power Station. Il brano è accreditato nel film come We Fight for Love: la musica è di Andy Taylor, mentre il testo è di Michael Des Barres, che lo canta.

La canzone è conosciuta anche con il titolo Someday, Somehow, Someone’s Gotta Pay, usato in edizioni della colonna sonora. Si tratta dello stesso brano associato alla chiusura del film, una distinzione utile per chi lo cerca dopo averlo ascoltato in televisione.

Il pezzo porta nei titoli finali un suono rock che cambia registro rispetto alla musica strumentale ascoltata durante l’azione. La produzione è attribuita a Bernard Edwards e Andy Taylor. Il legame con i Power Station aggiunge una curiosità per gli appassionati della musica degli anni 80: Taylor faceva parte anche dei Duran Duran.

Le musiche di James Horner tra inseguimenti e azione

Prima della canzone finale, è la partitura di Horner a dare un’identità sonora alla vicenda. Già dai titoli iniziali, la musica introduce il tono del film; poi accompagna il rapimento di Jenny, la caccia ai suoi sequestratori e l’assalto conclusivo.

Fra i suoni più riconoscibili ci sono gli steel drum, percussioni metalliche dal timbro associato alla musica caraibica. Horner li inserisce in una scrittura che combina elementi orchestrali, sintetizzatori e percussioni, dando alle sequenze movimentate un ritmo immediatamente riconoscibile.

Chi conosce altre sue colonne sonore può trovare una somiglianza con 48 ore, film del 1982 per il quale il compositore aveva già impiegato motivi e sonorità ripresi in Commando. Il risultato lega la tensione degli inseguimenti a un timbro meno convenzionale per un film d’azione.

Quali brani si trovano negli album

Le edizioni discografiche permettono di riascoltare separatamente i passaggi strumentali. Fra i titoli figurano Prologue/Main Title, legato all’apertura, Ambush and Kidnapping, Sully Runs e Infiltration, Showdown and Finale, dedicato alla parte conclusiva.

Non tutte le pubblicazioni hanno però lo stesso contenuto. L’edizione del 2003 comprende la musica di Horner, ma non la canzone dei Power Station; una successiva edizione ampliata del 2011 include anche il brano dei titoli di coda. Per ritrovare sia la partitura sia la voce che chiude il film, conviene quindi controllare la scaletta della versione scelta.