La canzone che accompagna i titoli di coda di Non ti muovere è Un senso di Vasco Rossi. Le musiche originali del film sono invece firmate dal compositore argentino Lucio Godoy, che costruisce il commento sonoro intorno ai ricordi di Timoteo e alla drammatica attesa in ospedale.
Il film del 2004 diretto da Sergio Castellitto alterna la partitura strumentale a celebri brani italiani e internazionali. La selezione comprende canzoni di Toto Cutugno, Nino Buonocore, Leonard Cohen e Terence Trent D’Arby, oltre a un’apparizione di The Final Countdown degli Europe.
Un senso di Vasco Rossi chiude il film
Un senso parte sui titoli di coda, quando la vicenda di Timoteo, Italia ed Elsa ha ormai trovato la sua conclusione. Il testo, dominato dalla ricerca di una spiegazione per la vita, il dolore e le scelte compiute, si lega direttamente ai rimorsi del protagonista.
Il brano nacque dalla collaborazione tra Vasco Rossi, Saverio Grandi e Gaetano Curreri. Nel 2005 ottenne il Nastro d’argento come migliore canzone per Non ti muovere. La curiosità più sorprendente è che non compare nel CD ufficiale della colonna sonora, nonostante sia diventato il pezzo maggiormente associato al film.
Le canzoni principali e le scene in cui si ascoltano
- Gli amori di Toto Cutugno accompagna il viaggio verso il Molise di Timoteo e Italia. In automobile il personaggio interpretato da Penélope Cruz segue e canticchia la canzone, trasformandola in un momento di intimità della coppia.
- If It Be Your Will di Leonard Cohen fa da sfondo alla sequenza della festa. La voce trattenuta del cantautore crea una pausa malinconica e riflessiva nel racconto.
- Sign Your Name di Terence Trent D’Arby accompagna la danza di Italia dopo l’intervento clandestino, rendendo ancora più doloroso il contrasto tra la musica romantica e ciò che il personaggio sta vivendo.
- Scrivimi di Nino Buonocore, The Final Countdown degli Europe e Requiem di Lennie Tristano completano la componente non originale ascoltata nel film.
Il disco ufficiale e le musiche di Lucio Godoy
Il CD pubblicato nel marzo 2004 contiene 23 tracce. Le prime 5 sono Sign Your Name, Scrivimi, Gli amori, If It Be Your Will e Requiem; seguono 18 composizioni originali di Godoy. Fra i titoli figurano Violenza, Italia e Timoteo, Un paio di scarpe rosse, Sotto la pioggia, Il commiato, Nascita di Angela e il tema conclusivo Non ti muovere.
I titoli dei brani strumentali richiamano personaggi, oggetti e passaggi precisi della storia. La partitura lega così il presente dell’ospedale ai ricordi della relazione tra Timoteo e Italia, mentre le canzoni popolari danno alle scene una dimensione più quotidiana. Proprio questo incontro tra musica originale, successi italiani e ballate internazionali rende la colonna sonora immediatamente riconoscibile.
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