Qual è la musica che accompagna il finale di The Truman Show?

La melodia del finale di The Truman Show è legata a un celebre compositore e a una scelta musicale che rende più potente l’uscita di Truman.

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Autore: Redazione ,
Film
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La musica che accompagna il finale di The Truman Show è “Mishima / Opening” di Philip Glass. Il brano, composto in origine per il film Mishima: A Life in Four Chapters, entra nel momento decisivo dell’uscita di Truman e prosegue sui titoli di coda.

È una scelta che colpisce perché la scrittura ripetitiva e crescente di Glass trasforma la liberazione di Truman Burbank in un passaggio solenne, senza bisogno di una canzone cantata. La colonna sonora del film di Peter Weir, uscito nel 1998, alterna infatti musiche originali, composizioni preesistenti e brani classici.

Chi ha composto la colonna sonora di The Truman Show

Il principale autore delle musiche originali è Burkhard Dallwitz, affiancato da Philip Glass. Dallwitz firma pezzi come Trutalk, Aquaphobia, Drive, Reunion e Truman Sets Sail, costruiti per seguire i dubbi e l’inquietudine di Truman mentre la perfezione di Seahaven comincia a incrinarsi.

Glass contribuisce con brani scritti per il film, fra cui “Truman Sleeps” e Raising the Sail, ma anche con musiche già utilizzate in altri suoi lavori. Nella sequenza in cui Truman dorme, lo stesso Glass appare brevemente al pianoforte: è un piccolo gioco metacinematografico, coerente con un racconto in cui perfino la musica sembra far parte del programma televisivo che controlla la vita del protagonista.

Le canzoni e le musiche che si sentono nel film

Fra i brani più riconoscibili c’è “Twentieth Century Boy”, scritto da Marc Bolan e interpretato nel film dai The Big Six. Si ascolta durante il ballo scolastico nel ricordo di Truman e Lauren: la versione rockabilly si distingue dal tono più orchestrale ed elettronico del resto della partitura.

Il film usa anche pagine di repertorio classico. Si sentono il Rondo alla turca dalla Sonata per pianoforte n. 11 di Wolfgang Amadeus Mozart, il movimento Romanze-Larghetto dal Concerto per pianoforte n. 1 di Frédéric Chopin e Father Kolbe’s Preaching del compositore polacco Wojciech Kilar. Non tutte queste musiche furono incluse nell’album della colonna sonora, perciò chi cerca un passaggio ascoltato nel film può non trovarlo nella scaletta del disco.

Perché il finale è così memorabile

La scelta di Mishima / Opening lega l’ultima svolta del film a una musica nata anni prima, ma perfettamente adatta al suo slancio emotivo. Il pezzo non commenta soltanto un gesto: accompagna il momento in cui Truman smette di accettare il mondo costruito per lui e sceglie di attraversarne il confine.

La varietà della colonna sonora è parte dell’identità di The Truman Show: le composizioni di Dallwitz rendono credibile la quotidianità artificiale di Seahaven, mentre Glass porta una tensione più ampia e astratta. Il risultato ha ottenuto il Golden Globe per la migliore colonna sonora originale e continua a far riconoscere il film anche a occhi chiusi.