La colonna sonora di Sapore di mare raccoglie celebri canzoni italiane degli anni Sessanta, con musiche accreditate a Edoardo Vianello e Mariano Perrella. Il brano della scena finale è Celeste nostalgia di Riccardo Cocciante, mentre Stessa spiaggia, stesso mare apre il film e introduce immediatamente l'atmosfera della villeggiatura.
Chi ha composto la colonna sonora
I crediti musicali del film indicano Edoardo Vianello e Mariano Perrella, ma l'identità sonora dell'opera nasce soprattutto dalla selezione di successi già conosciuti dal pubblico. Vianello, uno degli interpreti simbolo della musica estiva italiana, compare inoltre nel film nei panni di se stesso.
La musica non è un semplice accompagnamento: scandisce gli incontri, i balli, gli innamoramenti e le giornate sulla spiaggia dei ragazzi. Numerosi brani arrivano da giradischi, juke-box e spettacoli nei locali, diventando parte dell'ambiente frequentato da Luca, Marina, Paolo, Felicino e dagli altri villeggianti.
Le canzoni principali e le scene più riconoscibili
I titoli iniziali sono accompagnati da Stessa spiaggia, stesso mare di Piero Focaccia, scelta che presenta subito la Versilia come luogo di ritorni, vacanze e promesse sentimentali. Durante il film si alternano pezzi vivaci e romantici, utilizzati nelle sequenze in spiaggia, alle feste e nelle serate trascorse alla Capannina.
- Abbronzatissima di Edoardo Vianello richiama il lato più solare e balneare della vacanza.
- Il cielo in una stanza, nella versione di Mina, accompagna il versante sentimentale del racconto.
- Una rotonda sul mare di Fred Bongusto sottolinea l'atmosfera delle giornate estive vissute da Luca e Felicino.
- Come te non c'è nessuno di Rita Pavone, Non son degno di te di Gianni Morandi e Perdono di Caterina Caselli rafforzano il gioco di corteggiamenti, gelosie e delusioni.
- Nel repertorio compaiono anche Senza fine, Mi sono innamorato di te, Una carezza in un pugno, Luglio e Nessuno mi può giudicare.
Qual è la canzone del finale
La risposta cercata più spesso dagli spettatori è Celeste nostalgia di Riccardo Cocciante, scritta con Mogol e pubblicata nel 1982. Il brano entra nell'epilogo ambientato molti anni dopo l'estate del 1964, quando Marina, interpretata da Marina Suma, e Luca, interpretato da Jerry Calà, si ritrovano tra la folla e si scambiano uno sguardo carico di ricordi.
Il passaggio da una colonna sonora prevalentemente anni Sessanta a una canzone contemporanea all'uscita del film rende percepibile il salto temporale. La leggerezza delle vacanze lascia così spazio alla consapevolezza che quell'estate e la giovinezza dei protagonisti non possono tornare.
Perché non si sente Sapore di sale
Nonostante il titolo, nel primo film non compare Sapore di sale di Gino Paoli. All'epoca il titolo e i diritti della canzone erano stati acquisiti per un altro progetto cinematografico, poi non realizzato; i Vanzina adottarono quindi Sapore di mare. Il brano di Paoli sarebbe stato utilizzato nel successivo Sapore di mare 2 - Un anno dopo.
Questa assenza non ha impedito alla selezione musicale di diventare uno degli elementi più ricordati del film. Il continuo alternarsi di tormentoni estivi e ballate sentimentali ha trasformato la commedia di Carlo Vanzina in un vero album della memoria popolare italiana.
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