Nel panorama del manga giapponese contemporaneo, le storie che mescolano mitologia tradizionale e situazioni quotidiane continuano ad affascinare i lettori. È il caso di Sakitama, opera di Shinobu Takayama che dopo quasi un decennio di serializzazione si avvia verso la sua conclusione. L'annuncio è arrivato questa settimana attraverso le pagine della rivista Nemuki+ edita da Asahi Shimbun, che ha rivelato come la serie comica sia ormai prossima al climax narrativo.
La peculiarità di questo manga risiede nella sua capacità di trasformare una condizione sociale problematica come quella dei NEET – acronimo inglese che indica giovani che non studiano né lavorano – in una premessa per situazioni surreali e divertenti. Il protagonista Yoshiki Tanaka vive in una condizione di povertà talmente estrema che la sua abitazione rimane spesso senza elettricità, circostanza che costituisce il punto di partenza per gli eventi bizzarri che sconvolgeranno la sua esistenza.
L'elemento fantastico irrompe nella quotidianità del protagonista attraverso l'apparizione improvvisa di una ragazza bellissima, seguita da un corteo di divinità decisamente insolite. Non si tratta degli dei maggiori del pantheon giapponese, ma di figure minori del folklore nipponico: il dio della povertà, la divinità del ripostiglio e persino il dio della sfortuna fanno la loro comparsa, generando scompiglio nella già precaria vita da disoccupato di Yoshiki.
Il debutto di Sakitama risale al 2015 sulle pagine di Nemuki+, e da allora ha raccolto un seguito fedele di lettori. La casa editrice Asahi Shimbun ha pubblicato il quinto volume cartonato della serie nel giugno 2024, dimostrando una produzione regolare nel corso degli anni. Questo ritmo di pubblicazione, tipico delle riviste mensili giapponesi, ha permesso all'autrice di sviluppare gradualmente la trama senza la pressione delle scadenze settimanali.
Takayama non è certo nuova al mondo del manga di lunga durata. La sua opera più longeva rimane Haigakura, iniziata nel 2008 sulla rivista Zero-Sum Ward di Ichijinsha. Quando questa pubblicazione ha cessato le attività nel 2015, la serializzazione è proseguita sulla piattaforma digitale Zero-Sum Online, accumulando finora diciassette volumi con oltre 1,3 milioni di copie in circolazione tra formato cartaceo e digitale.
Il successo di Haigakura ha oltrepassato i confini della carta stampata. La serie ha ricevuto un adattamento anime nell'ottobre 2024, sebbene la produzione abbia incontrato alcune difficoltà: lo staff ha deciso di posticipare la trasmissione dell'ottavo episodio e dei successivi per garantire standard qualitativi adeguati. La serie animata ha poi riavviato la programmazione dal primo episodio nel luglio di quest'anno. È inoltre in sviluppo un videogioco mobile intitolato Haigakura Senkai Puzzle.
Il curriculum della mangaka include anche Amatsuki, altra serie che ha conquistato il piccolo schermo con una trasposizione televisiva nel 2008, confermando la versatilità dell'autrice nel creare mondi narrativi capaci di transitare con successo verso formati multimediali diversi.
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