Un uomo cresciuto dalla parte sbagliata della galassia e il caccia stellare più veloce mai costruito: sono i due elementi scelti per introdurre Star Wars: Starfighter al pubblico del D23 2026. Sul palco, Ryan Gosling ha dato un nome al protagonista, Kade Auberon, e ha anticipato il legame destinato a definirne la storia. La presentazione ha così fissato il nucleo del film senza rivelare la trama: un personaggio ai margini dell’universo conosciuto, con un destino vincolato a una macchina eccezionale.
Gosling ha descritto Kade come «un uomo proveniente dalla parte sbagliata della galassia», lasciando ancora aperti il significato di quelle parole e il passato del personaggio. Il caccia appare quindi come il principale punto di contatto tra la sua identità e l’avventura che lo attende. È un’impostazione coerente con la natura del progetto: Lucasfilm presenta Starfighter come una storia originale e autonoma, collocata in un periodo finora inesplorato di Star Wars.
Il pubblico del D23 ha poi assistito alla proiezione di un teaser, il primo vero sguardo al film destinato ai fan. Alcune immagini erano già state mostrate agli operatori del settore durante CineEurope, nel giugno 2026, ma l’intervento di Gosling ha aggiunto gli elementi essenziali mancanti: il nome del protagonista, la sua provenienza e il ruolo decisivo del caccia. Il filmato visto all’evento, stando alle informazioni disponibili, non risulta pubblicato online.
Alla regia c’è Shawn Levy, mentre l’uscita nelle sale statunitensi resta fissata al 28 maggio 2027. Fino a questo momento, Star Wars: Starfighter si definisce soprattutto attraverso la propria separazione dalle vicende già raccontate nella saga: un nuovo periodo, un protagonista inedito e un’avventura costruita attorno al rapporto fra Kade Auberon e il velivolo a cui è legato il suo destino.
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