The Remarried Empress al Busan 2026 con Dead-End Job e Blue Road

The Remarried Empress di Disney+ e le serie Netflix Dead-End Job e Blue Road entrano nella sezione On Screen del Busan 2026, mentre Hope sarà presentato in Korean Cinema Today – Panorama.

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Autore: Redazione ,
Serie TV
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Il Busan International Film Festival 2026 punta sulle serie coreane più attese per dare peso alla sezione On Screen. The Remarried Empress di Disney+ sarà affiancata dalle produzioni Netflix Dead-End Job e Blue Road, tre progetti capaci di attraversare adattamento, mystery e thriller criminale. La selezione è stata annunciata dal festival il 25 agosto 2026 alle 10:21 locali, in vista dell’edizione in programma dal 6 al 15 ottobre.

Il titolo Disney+ porta sullo schermo un web novel e webtoon diventato un successo globale. A interpretare The Remarried Empress saranno Shin Min-a, Ju Ji-hoon, Lee Jong-suk e Lee Se-young: un quartetto che accompagnerà a Busan una storia già sostenuta da un pubblico internazionale di lettori. La sua presenza in On Screen rafforza l’angolo più popolare della selezione, costruito attorno a opere seriali con identità nette e cast di forte richiamo.

Netflix occuperà la stessa vetrina con due proposte di genere. Dead-End Job è una serie mystery con Lee Jae-wook, Ko Min-si, Kim Min-ha e Lee Hee-jun. Blue Road segue invece una serie di omicidi transfrontalieri: diretto da Han Jun-hee, il thriller riunisce Son Suk-ku, Nagayama Eita e Kim Shin-rok. Il programma accosta così l’universo già affermato di The Remarried Empress a racconti fondati sul mistero e sulla tensione criminale, delineando una sezione On Screen concentrata sulle diverse forme della serialità coreana contemporanea.

Il percorso cinematografico passa invece da Hope di Na Hong-jin, inserito in Korean Cinema Today – Panorama. Il film, interpretato da Michael Fassbender, Alicia Vikander, Taylor Russell, Hoyeon, Hwang Jung-min e Zo In-sung, era già stato selezionato in concorso a Cannes 2026: la tappa di Busan non costituirà quindi una prima mondiale. La sua presenza completa il quadro dell’edizione, affiancando alle produzioni destinate alle piattaforme un’opera già avviata nel circuito dei festival internazionali.