Gino Felino, poliziotto della Narcotici, indaga sulla morte del suo miglior amico e collega Bobby Lupo, barbaramente ucciso da Richie Madano in pieno giorno davanti a decine di testimoni, inclusi moglie e figli. Gino e Bobby, così come Richie, sono tutti figli di immigrati italiani venuti in america nel dopoguerra. L'intenzione di Gino, comunque, dal primo momento non è quella di arrestare e processare Richie, ma di ucciderlo; Richie stesso sembra essere cosciente del fatto che questa sarà la sua "ultima notte". Infatti il suo unico scopo sembra fare quanti più danni possibili "prima che la notte finisca" (citazione dello stesso Richie in una delle prime scene del film), quindi, complice il crack di cui abusa, gira per le strade di Brooklyn e uccide a sangue freddo e senza alcuna pietà chiunque gli capiti a tiro, da un ragazzo che spacciava droga nel suo quartiere ad una signora anziana che, in auto, aveva bussato col clacson dicendogli di togliersi dalla strada perché intralciava il traffico.