"McAvoy o Stewart? La linea temporale è così confusa". Sulla timeline dei mutanti di casa Marvel non vi è alcun dubbio: è caotica e incongruente. I primi tre, indimenticabili, film della saga (anzi, facciamo due), poi i tre prequel - L'Inizio, Giorni di un Futuro Passato e Apocalisse - gli spin-off su Wolverine e, infine, i due capitoli dedicati alle avventure di Wade Wilson a.k.a. Deadpool.
Quando parliamo di linea temporale poco coerente intendiamo twist narrativi e personaggi completamente disarticolati rispetto alla timeline. Basta fare un esempio: i Charles Xavier ed Erik Lehnsherr che vediamo in una scena del terzo X-Men a firma Brett Ratner sono assai più "stagionati" dei loro stessi di 3 anni prima, apparsi invece in X-Men: Apocalisse. E non solo perché al posto di Patrick Stewart e Ian McKellen troviamo James McAvoy e Michael Fassbender, ma anche e soprattutto perché il Professor X e Magneto hanno un'età completamente differente nelle due pellicole separate, in termini di linea temporale della saga, da appena tre anni. Due sono le cose: o essere i leader dei mutanti comporta un aumento considerevole dello stress oppure qualcosa non quadra nella continuity.
In questo caos temporale, ecco che è apparso Deadpool, il mercenario chiacchierone a cui presta il volto Ryan Reynolds. Prima si è divertito a sbeffeggiare i suoi colleghi. Ora, nel sequel Deadpool 2, ha deciso di mischiare nuovamente le carte nel mazzo. Il che potrebbe rappresentare persino un vantaggio.
Nel primo capitolo dedicato a Wade Wilson, l'antieroe abile con pistole, parole e lame affilate è apparso poco o nulla legato alla continuity degli X-Men, pur essendolo di fatto. Gli unici riferimenti allo shared universe targato 20th Century Fox sono stati la (disabitata) X-Mansion e un paio di mutanti di secondo piano, Colosso - la versione di Stefan Kapicic e Andre Tricoteux ha soppiantato quella di Daniel Cudmore nella trilogia originale e in Giorni di un Futuro Passato - e Testata Mutante Negasonica. L'altra remininescenza mutante è stata una maschera che riproduceva le fattezze di Hugh Jackman, il mitico Wolverine della saga.
Con Deadpool 2, però, le cose sono cambiate. Prima di entrare nel dettaglio è bene avvertirvi della presenza di spoiler d'ora in avanti.