Stando a quanto riportato da Deadline, il colosso dell'intrattenimento per famiglie Disney potrebbe finire sotto processo. L'accusa è quella di aver sottratto ai legittimi propietari l'idea per quello che sarebbe negli anni diventato uno dei suoi franchise più famosi e remunerativi: stiamo parlando di Pirati dei Caraibi.
A circa 14 anni di distanza dall'uscita del primo film della saga, A. Lee Alfred e Ezequeil Martinez Jr. hanno denunciato la major, rea a loro parere di essersi appropriata illegalmente - ovvero, senza che venisse pagato loro il giusto compenso - dello script originale delle avventure di Capitan Jack Sparrow.
Secondo il loro racconto, tra il 1999 e il 2000 i querelanti stavano realizzando insieme a Disney un non meglio noto film dal titolo Red Hood che, però, non ebbe mai la fortuna di arrivare sul grande schermo. In quel periodo i due avrebbero presentato all'attenzione del produttore Disney Brigham Taylor la sceneggiatura e un video promozionale di un loro progetto chiamato proprio Pirati dei Caraibi.
A causa del naufragio di Red Hood, i rapporti con Disney si deteriorarono in fretta. Oggi come allora, ad aggravare la situazione e a dare maggiore peso alle loro accuse ci sarebbe anche la testimonianza di Tova Laiter, che in quegli anni era il produttore che affiancava il duo di sceneggiatori.
Laiter avrebbe affermato di aver visto circolare negli uffici di Taylor alcune copie dello screenplay scritto a quattro mani da Alfred e Martinez e di alcuni loro artwork.
La causa, che è stata depositata qualche giorno fa presso la corte federale del Colorado, potrebbe costare a Disney ben 4,5 miliardi di dollari.
E voi cosa ne dite? Secondo voi Disney è stata davvero corsara e ha realmente sottratto l'idea di Pirati dei Caraibi alla coppia di sceneggiatori?
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