Doctor Who - Tutto quello che c'è da sapere

Autore: Imma Antonella Marzovilli ,

Doctor Who è una delle serie TV più amate di sempre fin dal 1963. Con più di trentotto stagioni all'attivo, comprensive di speciali e film, questa produzione televisiva è diventata una pietra miliare della cultura popolare, appassionando schiere di fan appartenenti a diverse generazioni.

Il Dottore, protagonista misterioso di queste avventure, nasconde un passato enigmatico, ma le sue storie emozionanti continuano ad affascinare il pubblico anche dopo più di mezzo secolo. Il segreto del successo risiede nel suo spirito avventuriero, poiché il protagonista ha cambiato diversi volti e sperimentato numerose rigenerazioni nel corso del tempo.

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Inoltre, i tanti compagni che lo affiancano di stagione in stagione, seguendo il Dottore nelle sue strane avventure, contribuiscono a rendere questa serie un'esperienza unica e indimenticabile.

Doctor Who - La serie di fantascienza della BBC

Quali sono le origini della serie Doctor Who?

Doctor Who fa il suo esordio sul piccolo schermo nel 1963. È un signore del tempo e, a bordo del(la) suo/a T.A.R.D.I.S. viaggia nello spazio e nel tempo in compagnia dei suoi compagni che, nel corso dei decenni, sono cambiati.

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Il Dottore è un alieno appartenente alla specie dei Signori del Tempo che, fuggito dal suo pianeta Natale Gallifrey, compie dei viaggi avventurosi sia nel passato che nel futuro, affrontando situazioni incredibili e combattendo nemici temibili, tra i quali i famigerati Dalek, vera e propria nemesi del Dottore. Nel corso degli anni abbiamo assistito a diverse sue rigenerazioni, sino all’attuale tredicesima, perché il Dottore, a tutti gli effetti, non muore, ma rinasce sotto altre sembianze. Questo spiega anche la longevità della serie TV e la sua grande varietà di interpreti, più o meno apprezzati dal grande pubblico.

Dal 1963 al 1989 vengono prodotte e trasmesse dalla BBC ben ventisei stagioni dopo le quali, fino al 1993 vengono realizzati diversi episodi speciali, fino ad arrivare al 1996 quando viene distribuito il film dedicato alla sua ottava reincarnazione. Fino al 2005 del Dottore si persero, più o meno, le tracce, fino al ritorno di una nuova serie che ebbe come protagonisti Christopher Eccleston e Billie Piper, quest’ultima nel ruolo di Rose, la nuova compagna di viaggio del Dottore.

Per parlare della genesi del personaggio di Doctor Who non possiamo prescindere, ad esempio, dalla serie classica. Anche se moltissime puntate e interi filoni narrativi delle prime due stagioni in assoluto sono andate perse, possiamo ancora vedere come tutto è iniziato.

Nel primo episodio della serie classica, infatti, conosciamo da subito la filosofia del dottore, interpretato dall’attore britannico William Hartnell. Anche se non ci vengono rivelate le informazioni più importanti, in questa prima puntata del 1963, il Dottore e sua nipote Susan vengono definiti degli esiliati, definizione che accompagnerà tutte le sue future incarnazioni. Il concetto di esilio, infatti, è già presente nella genesi del personaggio, un Signore del Tempo costretto ad abbandonare il suo pianeta e a vagare all’infinito nello spazio e nel tempo.

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Cos'è il T.A.R.D.I.S.?

Negli anni Sessanta del secolo scorso non era improbabile, camminando per le strade di Londra, incappare in una cabina blu della polizia. Ecco, il (la) T.A.R.D.I.S. ha proprio quelle fattezze, ma è molto di più di una semplice cabina telefonica blu della polizia britannica.

T.A.R.D.I.S. è un acronimo che sta per "Time And Relative Dimension In Space", che letteralmente significa "Tempo e Relativa Dimensione nello Spazio". Nel doppiaggio italiano del primo episodio, è stato tradotto come "Tempo e Relativa Dimensione Interna allo Spazio". A dare questa interpretazione è stato il personaggio di Susan, nipote del Dottore, che lo accompagnava nelle prime puntate della serie.

Questa particolare macchina del tempo ha diverse caratteristiche: innanzi tutto, "è più grande all'interno" (battuta che viene spesso detta da tutti coloro che vi ci salgono sopra), anche se esternamente ha le dimensioni di una cabina telefonica. Pur essendo progettare per essere utilizzata da un equipaggio di sei persone, viene pilotata solamente dal Dottore che è costretto a correre da un lato all’altro per attivare tutti i suoi meccanismi.

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La T.A.R.D.I.S. è un essere senziente, ha una coscienza e non le piacciono diverse cose, come i paradossi temporali. Viene alimentata dall’Occhio dell’Armonia, una sorta di buco nero che rifornisce di energia tutta Gallifrey e secondo diverse "profezie", sarà la tomba del Dottore quando morirà. Ogni Signore del Tempo ha il proprio T.A.R.D.I.S. e lo vediamo con personaggi come il Maestro e il Monaco, acerrimi nemici del Dottore.

In un episodio molto amato dal pubblico e vincitore del premio Hugo come miglior rappresentazione drammatica intitolato "La Moglie del Dottore" del 2011, assistiamo a una vera e propria incarnazione del T.A.R.D.I.S. . L’episodio, scritto da Neil Gaiman, ci racconta di quando la macchina del tempo venne “rapita” da una coscienza che si nutre di T.A.R.D.I.S. e che trasferisce la memoria della navicella nel corpo di una donna, Idris, rivelandone la matrice.

I compagni di viaggio del Dottore

Il Dottore sceglie con cura i propri compagni di viaggio, per lo più sono terrestri di sesso femminile, ma non mancano le eccezioni come con l’undicesimo Dottore, interpretato da Matt Smith, che sceglierà come compagni di viaggio una coppia di fidanzati, Amy Pond e Rori Williams.

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Specialmente nel nuovo corso a partire dal 2005, il ruolo dei compagni è diventato spesso fondamentale. Emblematico è l’esempio di Rose, compagna del nono e decimo Dottore. Interpretata da Billie Piper, è una ragazza che lavora come commessa e viene salvata dal signore del tempo interpretato da Christopher Eccleston durante un’invasione aliena. Da allora diventerà la sua compagna di viaggio e il legame che riuscirà ad instaurare con il Dottore sarà davvero molto forte, così tanto da condizionare le stagioni in cui lei sarà protagonista, ma anche alcune delle storie future. Un'altra figura molto importante sarà Clara, amata e odiata dai fan della serie, anche lei avrà un ruolo fondamentale nel corso degli eventi riguardanti il Dottore (di cui non vi vogliamo svelare troppo).

Ad essere profondamente esplorato è il concetto di amicizia fraterna. Il Dottore con i suoi compagni si erge sì a mentore e maestro delle oscurità dello spazio e dei misteri che lo regolano ma, allo stesso tempo, è così tanto affascinato dalla loro umanità da imparare, a sua volta, molte cose sul genere umano e a venirne spesso influenzato, sia dai suoi pregi, che dai suoi difetti.

"Doctor Who Experience" by FrancoisLeger is licensed under CC BY-SA 2.0.
Doctor Who Experience

"Doctor Who Experience" by FrancoisLeger is licensed under CC BY-SA 2.0.

I nemici del Dottore

I nemici del Dottore sono così numerosi da non poter essere elencati tutti qui di seguito. Tuttavia, si possono riassumere i più importanti e significativi avversari in questi tre antagonisti:

  • gli acerrimi nemici per eccellenza del Dottore sono i Dalek che fanno la loro comparsa già nella prima stagione della serie classica. Questi sono esternamente simili a dei robot, ma hanno natura organica al loro interno, alimentata appunto dall’involucro esterno che serve sia a tenerli in vita sia a proteggerli. Sono stati creati da uno scienziato di nome Davros e sono antichi nemici di tutti i Signori del Tempo, i quali hanno combattuto contro i Dalek proprio nella Guerra del Tempo che ha segnato la fine della specie di cui il Dottore fa parte;
  • altri nemici giurati del Dottore sono i Cybermen. Questi sono uomini a cui sono state tolte alcune parti organiche, sostituite poi con innesti meccanici. I Cybermen non hanno sentimenti ma solamente l’istinto di distruggere e conquistare altri pianeti. Anche questi fanno la loro prima comparsa nella serie classica, evolvendosi, poi, con il passare delle stagioni;
  • nel nuovo corso di Doctor Who, sotto la guida di Steven Moffat, vengono creati gli Angeli Piangenti, statue di angeli che si nutrono di energia temporale. Se li si guarda direttamente sono delle semplici statue immobili, ma se si distoglie lo sguardo si muovono e toccando la vittima, questa viene trasportata in un'altra epoca.

"Doctor Who Experience" by FrancoisLeger is licensed under CC BY-SA 2.0.
Dalek

"Doctor Who Experience" by FrancoisLeger is licensed under CC BY-SA 2.0.

Menzione d'onore va fatta per Il Maestro, nemesi forse per eccellenza del Dottore, in quanto anch'egli un Signore del Tempo che ha cambiato molte volte volto a causa delle sue numerose rigenerazioni e intento sempre a cercare di ingannare e sconfiggere il nostro protagonista.

Doctor Who tra spin-off e altri media

Oltre alla serie classica e al nuovo corso del 2005, nel corso dei decenni si sono sviluppati numerosi spin-off della serie principale e altri media, che continuano a raccontare la storia del Dottore o che raccontano delle vicende parallele ma comunque legate al personaggio e ai protagonisti della serie.

I principali spin-off televisivi sono Torchwood, che ha avuto nel corso degli anni un discreto successo di pubblico ed è andata in onda dal 2006 al 2011 e Le Avventure di Sarah Jane, andato in onda dal 2007 al 2011 e basata sulla figura di Sarah Jane, giornalista che durante la sua giovinezza ha avuto il privilegio di essere una delle compagne di viaggio del Dottore (e purtroppo interrotta a causa della prematura scomparsa della protagonista Elisabeth Sladen).

Strettissimo è anche il rapporto tra Doctor Who e la letteratura: basti pensare che ad oggi sono stati pubblicati oltre duecento romanzi dedicati al suo personaggio, più una vasta gamma di saggi, ricerche e altro tipo di materiale non letterario. Non manca nemmeno una serie a fumetti edita da IDW Publishing, che segue le avventure dei dottori dal decimo al dodicesimo.

E una parte quasi fondamentale, almeno per quanto riguarda il mercato britannico, sono i cosiddetti radiodrammi, prodotti a partire dal 1999 e che raccontano alcune gesta inedite di diversi Dottori, come il quinto, il sesto e il settimo Dottore, oltre a dedicare un'intera serie all'Ottavo, interpretato da Paul McGann, che non ha mai avuto un'intera stagione televisiva, ma solo un lungometraggio.

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