Khartoum è una storia vera? L’assedio, Gordon e i soccorsi arrivati tardi

Khartoum racconta il vero assedio del 1884-1885, concluso con la conquista mahdista e la morte di Gordon.

Immagine di Khartoum è una storia vera? L’assedio, Gordon e i soccorsi arrivati tardi
Autore: Redazione ,

Sì, Khartoum è una storia vera: il film racconta l’assedio della capitale del Sudan amministrato dall’Egitto, conquistata dalle forze mahdiste il 26 gennaio 1885. Charles Gordon muore durante la caduta della città; l’avanguardia britannica arriva nelle vicinanze due giorni dopo, quando il soccorso è ormai fallito.

Gordon raggiunge Khartoum nel febbraio 1884 con un incarico preciso: organizzare il ritiro delle guarnigioni e l’evacuazione dei civili. Predispone alcune partenze, rafforza le difese e resta nella città. Intorno, la rivolta guidata da Muhammad Ahmad, proclamatosi Mahdi, estende il proprio controllo e rende progressivamente più difficile ogni collegamento.

L’assedio dura circa dieci mesi. La scarsità di viveri e l’isolamento accompagnano l’attesa di una spedizione di soccorso che risale il Nilo. Dentro Khartoum, la difesa è affidata a una guarnigione dell’esercito egiziano, composta da soldati egiziani e sudanesi. La conquista provoca la morte di quasi tutta la guarnigione e colpisce anche i civili, con uccisioni e catture.

La rivolta prima dell’arrivo di Gordon

La vicenda comincia nel giugno 1881, quando Muhammad Ahmad si proclama Mahdi, figura messianica dell’Islam, e guida una rivolta contro il dominio turco-egiziano in Sudan. Il movimento precede di anni la missione di Gordon e coinvolge comandanti, comunità e interessi politici che il film concentra soprattutto nel confronto fra i suoi protagonisti.

Il 5 novembre 1883 le forze mahdiste annientano presso El Obeid l’esercito egiziano comandato da William Hicks, ufficiale britannico al servizio dell’Egitto. Hicks muore nella battaglia. La sconfitta contribuisce alla decisione britannica di promuovere il ritiro egiziano dal Sudan: l’incarico successivamente affidato a Gordon nasce dentro questa scelta di evacuazione.

Una missione per evacuare Khartoum

Nel gennaio 1884 il governo britannico incarica Charles George Gordon di raggiungere il Sudan e predisporre l’evacuazione. Le autorità egiziane lo nominano nuovamente governatore generale. Il 18 febbraio arriva a Khartoum insieme a John Donald Hamill Stewart, il collaboratore che Gordon desidera al proprio fianco e con il quale stabilisce presto un buon rapporto.

Gordon organizza partenze di civili e militari e rafforza le difese. Dopo alcune evacuazioni rimane a dirigere la resistenza della città. La difesa prolungata modifica concretamente l’esito della missione iniziale. Ai suoi ordini c’è una guarnigione appartenente all’esercito egiziano, con soldati egiziani e sudanesi; la presenza di Gordon non corrisponde alla presenza di un esercito britannico dentro Khartoum.

Dieci mesi di isolamento

Nel marzo 1884 le operazioni mahdiste intorno a Khartoum e lungo il Nilo avviano l’assedio. L’accerchiamento procede gradualmente e l’isolamento si aggrava nei mesi successivi. Per circa dieci mesi la città affronta il blocco e la crescente scarsità di viveri. Gordon e il Mahdi comunicano attraverso lettere ed emissari, senza incontrarsi personalmente.

Nel settembre 1884 John Donald Hamill Stewart lascia Khartoum sul piroscafo Abbas, insieme a Frank Power e al console francese Léon Herbin. Dopo l’incaglio della nave, i tre vengono uccisi a valle della città. Il 14 dicembre, nell’ultima annotazione del diario conservato, Gordon avverte che Khartoum rischia di cadere se i soccorsi non arrivano rapidamente. La spedizione britannica è ancora in viaggio.

La spedizione di soccorso

Il 5 agosto 1884 la Camera dei Comuni approva uno stanziamento iniziale di 300.000 sterline per preparare eventuali operazioni di soccorso a Gordon. William Ewart Gladstone, primo ministro britannico, sostiene il ritiro dal Sudan e autorizza successivamente i soccorsi. La spedizione comandata da Garnet Wolseley risale il Nilo nell’autunno 1884.

Una colonna attraversa poi il deserto di Bayuda per abbreviare il percorso. Il 17 gennaio 1885 combatte ad Abu Klea. Il suo comandante, Herbert Stewart, viene ferito il 19 gennaio e cede il comando a Charles Wilson. Herbert è una persona distinta da John Donald Hamill Stewart, il collaboratore di Gordon ucciso nel settembre precedente. Wilson prosegue verso Khartoum con l’avanguardia fluviale.

La caduta e l’arrivo due giorni dopo

Il 26 gennaio 1885 le forze mahdiste conquistano Khartoum. Gordon e quasi tutta la guarnigione vengono uccisi; la popolazione civile subisce uccisioni e catture. Le circostanze precise della morte di Gordon restano controverse e il suo corpo non viene recuperato.

Il 28 gennaio Wilson raggiunge in piroscafo le vicinanze della città e constata la caduta. È arrivata l’avanguardia, un piccolo distaccamento della spedizione di Wolseley. Herbert Stewart muore il 16 febbraio per la ferita ricevuta durante l’avanzata. Il fallimento del soccorso danneggia la popolarità di Gladstone, che nel 1885 si dimette dopo una sconfitta parlamentare sul bilancio.

Muhammad Ahmad muore a Omdurman il 22 giugno 1885; gli succede il khalifa Abdallahi. La riconquista anglo-egiziana arriva con la campagna di Herbert Kitchener del 1896-1898. La vittoria di Omdurman del 2 settembre 1898 abbatte il principale esercito mahdista e permette la rioccupazione di Khartoum.

Quanto è fedele il film alla realtà

Il nucleo storico del film è documentato: la sconfitta di Hicks precede la missione di Gordon, l’evacuazione diventa una difesa prolungata e l’avanguardia dei soccorsi arriva due giorni dopo la conquista. La sceneggiatura concentra però una rivolta già estesa nello scontro personale e religioso fra Gordon e il Mahdi.

I loro incontri sono inventati: nella realtà comunicano attraverso lettere ed emissari. Anche il conflitto iniziale fra Gordon e John Donald Hamill Stewart viene accentuato; Gordon desidera quel collaboratore e fra i due si stabilisce presto un buon rapporto.

La morte sulla scalinata del palazzo, con Gordon sereno davanti agli assalitori e trafitto da una lancia, riprende una rappresentazione celebrativa. Gesto e arma mortale restano incerti; esistono testimonianze incompatibili, comprese versioni in cui combatte. Anche il collegamento dell’epilogo fra cadaveri, ratti, pestilenza e morte del Mahdi è privo di riscontro documentato. La diagnosi della sua malattia resta incerta.

Domande frequenti

Khartoum è una storia vera?

Sì, Khartoum si basa su una storia vera. Racconta l’assedio della città durante la rivolta mahdista e la morte di Charles Gordon nella conquista del 26 gennaio 1885. Il film introduce incontri inventati e modifica alcuni rapporti fra i personaggi.

Che cosa è successo davvero a Khartoum?

Gordon arriva nel febbraio 1884 per organizzare il ritiro delle guarnigioni e l’evacuazione dei civili. Dopo alcune partenze resta a dirigere la difesa. Le forze mahdiste accerchiano progressivamente la città, che affronta circa dieci mesi di assedio, isolamento e scarsità di viveri.

Come è andata a finire la vicenda di Khartoum?

Le forze mahdiste conquistano Khartoum il 26 gennaio 1885. Gordon e quasi tutta la guarnigione vengono uccisi; anche i civili subiscono uccisioni e catture. L’avanguardia guidata da Charles Wilson arriva nelle vicinanze il 28 gennaio, due giorni dopo la caduta. La rioccupazione anglo-egiziana della città avviene nel 1898.

Immagine e dati sul film forniti da TMDB. Questo contenuto utilizza le API di TMDB, che non lo approva né lo certifica.