Il 16 dicembre 1977, a New York e Los Angeles, arrivò nelle sale un dramma di 118 minuti ambientato fra un negozio di vernici, una casa operaia di Brooklyn, una discoteca e un'automobile. Il ballo attirava il pubblico; la classificazione R avvertiva che i minori di 17 anni potevano entrare soltanto con un adulto. Queste due componenti viaggiavano nella stessa copia.
Un investimento da pochi milioni
La febbre del sabato sera fu diretto da John Badham e costò 3,5 milioni di dollari. Nel cast John Travolta e Karen Lynn Gorney occupavano il centro, con Barry Miller, Joseph Cali, Paul Pape e Donna Pescow nei ruoli del gruppo che circonda Tony Manero. Le riprese principali cominciarono il 14 marzo 1977 e si svolsero a New York fino al maggio dello stesso anno.
L'incasso mondiale raggiunse 237,1 milioni di dollari. Il rapporto aritmetico fra incasso e budget è di circa 67,7 a uno, senza confondere il botteghino con l'utile: distribuzione, promozione e quote degli esercenti restano fuori dal budget dichiarato. La scala del risultato descrive comunque quanta distanza si creò tra la somma investita e il denaro raccolto dal pubblico.
Il pubblico entrò con una R sulla locandina
Negli Stati Uniti la prima versione era classificata R e durava 118 minuti. Non era quindi proposta ai ragazzi come una festa da ballo autonoma dalla supervisione adulta. Nella stessa pellicola convivevano la gara in discoteca, il linguaggio esplicito, la nudità, l'uso di droghe, una rissa, un tentativo di violenza sessuale e l'aggressione ad Annette sul sedile posteriore.
Il successo non cancellò quel perimetro adulto. John Travolta ricevette la candidatura all'Oscar come attore protagonista alla cerimonia del 3 aprile 1978. Il dato industriale e quello della classificazione stanno insieme: un film vietato ai minori non accompagnati trasformò 3,5 milioni di budget in 237,1 milioni di incasso mondiale.
Per allargare l'età, cambiarono la copia
Il 14 dicembre 1978 fu annunciata una nuova edizione destinata al marzo 1979. La copia era stata preparata in origine per la televisione e ottenne la classificazione PG. La durata scese a 112 minuti: sei minuti in meno rispetto all'edizione R, oltre a sostituzioni audio e riprese alternative con parole meno esplicite.
Fra gli interventi rientrarono la rimozione delle imprecazioni più pesanti, della nudità della ballerina, di passaggi sessuali e della violenza in auto subita da Annette. La riedizione non cambiò soltanto il simbolo stampato sulla pubblicità: modificò immagini, dialoghi e continuità narrativa per ottenere l'accesso del pubblico più giovane. Il fatto era già misurabile nel 1979: sei minuti eliminati e il passaggio da R a PG.
Il 1977 che entrò nella sceneggiatura
Il progetto partiva dall'articolo “Tribal Rites of the New Saturday Night”, pubblicato il 7 giugno 1976. I diritti cinematografici furono acquistati l'11 giugno. Nel 1997 l'autore Nik Cohn ammise di avere inventato il protagonista dell'articolo combinando più figure; quel personaggio, chiamato Vincent sulla pagina, diventò Tony nel film.
Questo passaggio separa due fatti spesso sovrapposti. Le strade, i locali e gli esterni di Brooklyn furono ripresi sul posto; la fonte giornalistica da cui nacque il protagonista non era il resoconto biografico di un singolo frequentatore della discoteca. Il contesto del 1977 resta fissato nei luoghi e nel lavoro dei personaggi, mentre la costruzione narrativa venne riconosciuta pubblicamente vent'anni dopo.
La stessa scena, con regole di set diverse
Oggi, in una produzione firmataria dei contratti SAG-AFTRA, nudità e atti sessuali simulati richiedono il consenso scritto dell'interprete in un allegato al contratto. Il documento deve specificare che cosa verrà mostrato e quale atto sarà simulato; va consegnato almeno 48 ore prima delle riprese. Durante la scena il set è chiuso alle persone non essenziali.
Le regole prevedono inoltre coordinatori d'intimità e consentono all'interprete di revocare l'autorizzazione per ciò che non è stato ancora filmato. Una sequenza come l'aggressione ad Annette non sparisce automaticamente da una sceneggiatura contemporanea: cambia il procedimento necessario per realizzarla. Nel 1979 la leva documentata fu il montaggio, che tolse la scena per ottenere la PG; oggi il controllo comincia prima del ciak, con consenso, descrizione e accesso limitato al set.
Quanti musical arrivano oggi al cinema
Nel mercato nordamericano del 2024 furono conteggiati 20 musical in distribuzione cinematografica. Rappresentarono il 13,37 per cento del botteghino annuale e vendettero 101.760.681 biglietti; il titolo con l'incasso più alto della categoria fu Wicked, classificato PG. Il genere musicale conserva quindi una quantità misurabile di uscite e di spettatori.
La febbre del sabato sera, però, era registrato come dramma e usava canzoni e danza dentro una storia urbana per adulti. Il confronto con i 20 musical del 2024 non dimostra che oggi non si producano film con musica. Mostra un'altra collocazione industriale: il campione del gruppo contemporaneo uscì con classificazione PG, mentre il film del 1977 arrivò come R e ottenne il simbolo PG soltanto dopo un rimontaggio.
Ciò che misurano i due periodi
Oggi il film ha un voto medio di 6,73, calcolato su 2.120 voti registrati. È una misura del pubblico che ha lasciato una valutazione, non del pubblico totale del 1977 e non dei biglietti venduti. L'incasso mondiale di 237,1 milioni e quel campione di 2.120 giudizi descrivono fenomeni diversi, separati anche nel tempo.
Il confronto documentato passa quindi per tre cambiamenti. Nel 1977 una produzione da 3,5 milioni uscì con classificazione R e raggiunse un pubblico mondiale capace di generare 237,1 milioni; nel 1979 sei minuti furono rimossi per ottenere la PG; oggi una scena sessuale simulata, in un set sindacale, è preceduta da consenso scritto e regole di accesso. Non cambia un voto sul film: cambiano il pubblico autorizzato a entrare, la copia che gli viene mostrata e il modo in cui quella scena può essere girata.