I 22 cattivi più iconici del cinema, dal 22° al 1° posto (13 di 22)
Agente Smith — il volto impersonale del sistema
L'Agente Smith apre la top 10 in Matrix (1999). Interpretato da Hugo Weaving, è un programma incaricato di eliminare le anomalie e impedire agli esseri umani di liberarsi dalla simulazione. Abito scuro, occhiali, auricolare e dizione controllata lo rendono identico agli altri agenti, ma la sua crescente avversione per l'umanità gli conferisce una personalità sempre più evidente.
Smith può prendere possesso dei corpi collegati a Matrix, perciò ogni passante rischia di diventare improvvisamente il nemico. Questa regola trasforma la folla e gli spazi urbani in strumenti di sorveglianza. Nel confronto con Neo rappresenta un sistema che vuole correggere ciò che non riesce a prevedere, mentre il protagonista impara a infrangerne i limiti. Con un voto di 8.3, il film ha fatto di Smith un volto durevole della paura di essere controllati, catalogati e sostituiti.
Fonte immagine: Immagini fornite da TMDB (themoviedb.org)