I 22 cattivi più iconici del cinema, dal 22° al 1° posto (12 di 22)
Norman Bates — la gentilezza inquietante del Bates Motel
Norman Bates è all'11° posto, esattamente a metà della classifica. In Psyco (1960) Anthony Perkins lo presenta come un giovane educato, impacciato e apparentemente schiacciato dall'autorità della madre. Alfred Hitchcock sfrutta questa fragilità per disarmare lo spettatore: anche dopo la scomparsa di Marion Crane, Norman sembra più un uomo intrappolato che il centro dell'orrore.
Il Bates Motel, la casa sulla collina e gli uccelli impagliati traducono visivamente una personalità divisa tra desiderio, colpa e controllo. La rivelazione conclusiva obbliga a rileggere sguardi e conversazioni precedenti, senza cancellare l'ambiguità della performance. Nel film valutato 8.4, Norman dimostra che un cattivo può imporsi attraverso esitazioni e sorrisi cortesi, non soltanto con la forza. L'American Film Institute lo ha indicato come il secondo villain del cinema statunitense.
Fonte immagine: Immagini fornite da TMDB (themoviedb.org)