I 22 cattivi più iconici del cinema, dal 22° al 1° posto (3 di 22)
Freddy Krueger — l'assassino che invade i sogni
Freddy Krueger occupa il 20° posto grazie a Nightmare - Dal profondo della notte (1984), scritto e diretto da Wes Craven. Il volto ustionato, il maglione a righe, il cappello e il guanto con lame creano una figura immediatamente leggibile. La vera invenzione, però, è il suo territorio di caccia: Freddy colpisce nel sonno, rendendo pericolosa una necessità alla quale nessuno può sottrarsi.
Robert Englund gli offre una fisicità elastica e beffarda che lo distingue dagli assassini muti dello slasher. Nel primo film l'umorismo è ancora subordinato alla paura e il confine instabile tra sogno e veglia permette a Craven di alterare spazio, tempo e logica. Freddy non si limita quindi a inseguire le vittime: manipola le loro paure e trasforma l'immaginazione in un'arma. È questa idea, nel film valutato 7.4, ad avergli garantito una lunga vita nella cultura pop.
Fonte immagine: Immagini fornite da TMDB (themoviedb.org)