I 22 cattivi più iconici del cinema, dal 22° al 1° posto (2 di 22)
Annie Wilkes — la fan numero uno che diventa carceriera
Al 21° posto c'è Annie Wilkes, l'infermiera di Misery non deve morire (1990) interpretata da Kathy Bates. All'inizio appare come la salvatrice dello scrittore Paul Sheldon, ferito in un incidente, ma l'ospitalità si trasforma presto in prigionia. Annie pretende di controllare il destino della sua eroina letteraria preferita e, attraverso di lei, anche quello dell'autore.
È memorabile perché la minaccia non dipende da poteri soprannaturali o da un costume: nasce dai cambiamenti di tono, dalle regole domestiche e dalla devozione che diventa possesso. Rob Reiner costruisce attorno a lei un incubo claustrofobico nel quale ogni gesto premuroso può precedere una punizione. La prova di Bates, capace di alternare entusiasmo infantile e furia, le valse l'Oscar come migliore attrice. Il film ha un voto di 7.8.
Fonte immagine: Immagini fornite da TMDB (themoviedb.org)