I 40 film italiani più amati di sempre, dal 40° al 1° (7 di 40)
34° Profondo rosso — Il dettaglio dimenticato che genera l’incubo
Il mistero nasce da qualcosa che il protagonista ha visto senza riuscire a comprenderlo. Nel 1975 Dario Argento costruisce con Profondo rosso un’indagine dominata da memoria, architetture inquietanti e percezioni ingannevoli. Il pianista Marc Daly assiste all’omicidio di una sensitiva e cerca il particolare mancante con l’aiuto della giornalista Gianna Brezzi. La musica dei Goblin, gli spazi urbani e l’elaborato uso del colore rendono il film uno dei riferimenti del giallo italiano. Dura 123 minuti e ottiene 7,7 su 1.630 voti, conquistando il 34° posto.
Fonte immagine: Immagini fornite da TMDB (themoviedb.org)