I 50 migliori film horror di sempre (20 di 50)
28 giorni dopo — Londra si risveglia nel silenzio
Con 28 giorni dopo, nel 2002, Danny Boyle imprime all'apocalisse una velocità e un'angoscia nuove. Jim si risveglia in una Londra deserta dopo la diffusione di un virus che scatena una rabbia incontrollabile. Le immagini digitali, gli spazi urbani svuotati e gli attacchi improvvisi producono un senso di emergenza costante. Il film sa però che anche i sopravvissuti possono diventare una minaccia. Il voto di 7.2 e i 112 minuti accompagnano un'opera decisiva per il rinnovamento dell'horror epidemico del nuovo secolo.
Fonte immagine: Immagini fornite da TMDB (themoviedb.org)