Gli incastri di Tetris sono diventati il meccanismo di un gioco sulla frontiera meridionale degli Stati Uniti. La Casa Bianca ha pubblicato su Arcade.gov Build the Wall, browser game in cui forme geometriche vengono impilate per costruire una barriera contro un’orda di personaggi in avanzata. Una somiglianza strutturale immediatamente riconoscibile, trasformata in un caso sull’impiego di un marchio e di una proprietà intellettuale protetti.
The Tetris Company ha dichiarato di non essere stata coinvolta nella realizzazione del progetto. La società ha inoltre precisato di non avere autorizzato né concesso in licenza il marchio Tetris o la relativa proprietà intellettuale per questa iniziativa. La sua posizione concentra quindi l’attenzione sull’origine del gioco e sui limiti entro cui un modello ludico tanto riconoscibile può essere ripreso: l’azienda, che considera molto seriamente le violazioni del copyright, sta esaminando la questione.
Build the Wall affida il proprio messaggio alla stessa logica visiva che ha reso celebre Tetris: blocchi geometrici cadono e devono essere sistemati per formare una struttura. Qui, però, il risultato dell’incastro è una barriera, mentre sotto di essa si muovono i personaggi diretti verso il confine. Il richiamo nasce dunque dal funzionamento stesso del browser game, non soltanto dal suo aspetto, e lega una formula storica del videogioco a un tema politico.
Arcade.gov è stato lanciato il 3 settembre 2026 sul sito della Casa Bianca insieme a cinque giochi. The Tetris Company è intervenuta il giorno successivo, chiarendo la propria estraneità all’operazione e l’assenza di qualsiasi licenza. Nel frattempo Build the Wall resta accessibile sul portale: la partita continua mentre il proprietario della celebre proprietà intellettuale valuta l’utilizzo dei suoi elementi distintivi.