Che fine ha fatto Brad Renfro, Mark Sway ne Il cliente?

Brad Renfro, il giovane protagonista di Il cliente, continuò a recitare in film celebri ma morì nel 2008, a 25 anni.

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Autore: Redazione ,
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Brad Renfro, che in Il cliente interpretava il piccolo testimone Mark Sway, morì a Los Angeles il 15 gennaio 2008: aveva 25 anni. Dopo il successo del thriller di Joel Schumacher continuò a lavorare tra cinema commerciale e produzioni indipendenti, ma la sua carriera fu segnata da problemi personali e dipendenze.

Il debutto che lo rese famoso

Renfro era nato a Knoxville, nel Tennessee, nel 1982 e venne scelto attraverso una ricerca nazionale per il ruolo principale di The Client. Aveva 11 anni durante le riprese e il suo Mark Sway, ragazzo costretto a difendersi sia dall'Fbi sia dalla criminalità organizzata, era il fulcro della storia accanto all'avvocata Reggie Love, interpretata da Susan Sarandon.

Il film del 1994 gli diede una popolarità immediata. L'anno successivo recitò nel dramma The Cure e vestì i panni di Huck Finn in Tom and Huck. Nel 1996 apparve in Sleepers, dove interpretava la versione adolescente del personaggio che da adulto ha il volto di Brad Pitt.

I ruoli dopo Il cliente

La prova più impegnativa della sua fase adolescenziale arrivò con L'allievo del 1998, tratto dal racconto di Stephen King: Renfro era Todd Bowden, studente che scopre l'identità di un ex criminale nazista interpretato da Ian McKellen. Il film gli offrì un ruolo molto diverso dall'eroe vulnerabile ma combattivo di Mark Sway.

Nel 2001 lavorò in due titoli rimasti particolarmente ricordati. In Bully, diretto da Larry Clark, interpretò Marty Puccio; in Ghost World fu invece Josh, il commesso del minimarket che incontra i personaggi di Thora Birch e Scarlett Johansson. Comparve poi anche in The Jacket, uscito nel 2005.

Le difficoltà e la morte

Negli anni successivi Renfro ebbe problemi legati all'uso di sostanze e vicende giudiziarie che compromisero la continuità del suo lavoro. Non smise però di recitare: prima della morte aveva completato le riprese di The Informers, adattamento di un'opera di Bret Easton Ellis, distribuito dopo la sua scomparsa.

Il medico legale della contea di Los Angeles stabilì che la morte di Brad Renfro fu accidentale e causata da intossicazione acuta da eroina e morfina. Per chi rivede oggi Il cliente, la risposta alla domanda su che cosa faccia l'attore è quindi dolorosa: la sua filmografia si interruppe troppo presto, pur lasciando interpretazioni molto diverse fra loro.