Che fine ha fatto Colin Firth, Mark in Che pasticcio, Bridget Jones!?

Dall’avvocato Mark Darcy all’Oscar e alle serie recenti: la carriera di Colin Firth non si è mai fermata.

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Autore: Redazione ,
Film
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Colin Firth non è affatto scomparso dopo Che pasticcio, Bridget Jones!: ha costruito una carriera ancora più varia, arrivando a vincere l’Oscar e alternando drammi, commedie e grandi produzioni. L’attore britannico ha continuato inoltre a vestire i panni di Mark Darcy nei capitoli successivi della saga, compreso Bridget Jones’s Baby del 2016.

Nel film del 2004 diretto da Beeban Kidron, Firth è il severo ma affidabile avvocato che ama Bridget, interpretata da Renée Zellweger. Il personaggio riprende il celebre Mr. Darcy di Orgoglio e pregiudizio: non è una coincidenza, perché Firth aveva già reso popolarissimo quel ruolo nella miniserie BBC del 1995.

Dalla commedia romantica ai ruoli più impegnativi

Dopo il secondo film di Bridget Jones, Firth non è rimasto legato soltanto all’immagine dell’inglese elegante e impassibile. Nel 2009 ha interpretato George Falconer in A Single Man, esordio alla regia di Tom Ford, ottenendo la Coppa Volpi come miglior attore alla Mostra del Cinema di Venezia.

La consacrazione internazionale è arrivata poco dopo con Il discorso del re. Nel film del 2010 ha interpretato re Giorgio VI, sovrano britannico alle prese con la balbuzie alla vigilia della Seconda guerra mondiale. Per quella prova ha ricevuto l’Oscar come miglior attore nel 2011, oltre a premi come il BAFTA e il Golden Globe.

La sua filmografia ha mantenuto anche una vena popolare: è Harry Bright nei musical Mamma Mia! e Mamma Mia! Ci risiamo, è apparso nel film bellico 1917 di Sam Mendes e ha interpretato Harry Hart nella serie d’azione Kingsman. Quest’ultimo personaggio gli ha permesso di sorprendere il pubblico con un ruolo fisico e ironico, lontano dal controllo misurato di Mark Darcy.

Il ritorno nell’universo di Bridget Jones

Firth è tornato nella saga in Bridget Jones’s Baby, dove Mark e Bridget si ritrovano adulti e ancora capaci di complicarsi l’esistenza. Il suo rapporto professionale con Renée Zellweger, Hugh Grant e il pubblico della serie resta uno degli elementi più riconoscibili del franchise.

Nel 2025 è uscito Bridget Jones: Un amore di ragazzo, quarto capitolo cinematografico tratto dai libri di Helen Fielding. La vicenda segue Bridget in una fase diversa della sua vita e conserva il peso emotivo del legame con Mark, figura centrale nella storia della protagonista.

Cosa fa oggi Colin Firth

Negli ultimi anni Firth ha privilegiato anche personaggi più complessi e malinconici. In Supernova, uscito nel 2020, recita accanto a Stanley Tucci nei panni di Sam, un uomo che affronta la malattia degenerativa del compagno. Nel 2021 è Ewen Montagu in Operation Mincemeat, film ispirato a un’operazione d’inganno britannica durante la guerra.

Nel 2022 ha guidato la miniserie The Staircase nel ruolo di Michael Peterson. Più recentemente ha interpretato Jim Swire in Lockerbie: A Search for Truth, serie del 2025 dedicata alla lunga battaglia di un padre dopo l’attentato di Lockerbie del 1988. A oltre 20 anni da Che pasticcio, Bridget Jones!, Firth continua quindi a muoversi tra personaggi romantici, uomini vulnerabili e figure storiche.