Guy Madison, protagonista di L'indiana bianca nel ruolo di Miles Archer, continuò a recitare per oltre 30 anni dopo il western diretto da Gordon Douglas. L'attore non è quindi ancora in attività: morì nel 1996, a 74 anni, dopo una lunga carriera divisa tra Hollywood, televisione e produzioni europee.
Il successo dopo Miles Archer
Quando interpretò l'ex ufficiale Miles Archer in The Charge at Feather River nel 1953, Madison era già un volto molto popolare. Dal 1951 vestiva infatti i panni del celebre pistolero nella serie The Adventures of Wild Bill Hickok, trasmessa anche alla radio e proseguita sul piccolo schermo fino al 1958. Fu uno dei primi attori provenienti dal cinema a ottenere una vasta notorietà attraverso la televisione.
Il successo di L'indiana bianca, spettacolare western realizzato in 3D, rafforzò la sua posizione sul grande schermo. Negli anni immediatamente successivi Madison recitò in The Command del 1954, in Five Against the House e The Last Frontier, entrambi usciti nel 1955. Arrivarono poi il film di fantascienza On the Threshold of Space, il melodramma Hilda Crane e altri western come The Hard Man e Bullwhip.
La seconda carriera nei film europei
Con la progressiva crisi dei western americani di medio costo, Madison trovò nuove opportunità in Europa. Dagli inizi degli anni 1960 lavorò soprattutto in Italia e nelle coproduzioni internazionali, passando con disinvoltura dai film in costume alle avventure e agli spaghetti western. Apparve in La schiava di Roma e Rosmunda e Alboino nel 1961, quindi in Le prigioniere dell'isola del diavolo e Il boia di Venezia.
Nel 1964 partecipò anche all'avventura tedesca Old Shatterhand. Negli anni seguenti tornò più volte al western con titoli come I cinque della vendetta e Il figlio di Django. Lavorò inoltre nei film di guerra e nel cinema d'azione, costruendosi una seconda carriera particolarmente familiare al pubblico italiano, anche se lontana dai grandi studi hollywoodiani che lo avevano lanciato.
Gli ultimi ruoli e la morte
Dagli anni 1970 le sue apparizioni divennero meno frequenti. Tornato a lavorare prevalentemente negli Stati Uniti, Madison ottenne ruoli di supporto e partecipazioni televisive. Tra gli ultimi impegni più riconoscibili figura il film per la TV Red River del 1988, accanto ad altri veterani del western, mentre nel 1989 comparve nel film d'azione Stickfighter.
Negli ultimi anni visse a Morongo Valley, in California, e partecipò occasionalmente a eventi dedicati ai protagonisti del western classico. Guy Madison morì il 6 febbraio 1996 in una struttura ospedaliera di Palm Springs: la causa fu un enfisema. La sua immagine resta legata soprattutto a Wild Bill Hickok e a Miles Archer, l'eroe che guida la pericolosa missione raccontata in L'indiana bianca.