Che fine ha fatto James Dean, Jim Stark in Gioventù bruciata?

James Dean morì prima dell’uscita di Gioventù bruciata. Dopo il set girò solo Il gigante, distribuito postumo nel 1956.

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Autore: Redazione ,
Film
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James Dean, il Jim Stark di Gioventù bruciata, morì il 30 settembre 1955 a 24 anni, poche settimane prima dell’uscita statunitense del film. Non ebbe quindi una carriera successiva al successo del personaggio: il suo ultimo lavoro, Il gigante, arrivò nelle sale postumo nel 1956.

La svolta arrivò prima di Jim Stark

Prima di diventare il volto della ribellione giovanile, Dean aveva lavorato tra teatro e televisione. La grande occasione cinematografica fu La valle dell’Eden, diretto da Elia Kazan e uscito nel 1955. Nel ruolo di Cal Trask portò sullo schermo un giovane inquieto, ferito dal rapporto con il padre: una figura che anticipava alcune tensioni emotive del suo film successivo.

Nicholas Ray lo scelse quindi per interpretare Jim Stark, adolescente appena arrivato in città e incapace di trovare ascolto nella propria famiglia. Accanto a Natalie Wood e Sal Mineo, Dean costruì un personaggio vulnerabile oltre che ribelle. La giacca rossa, la postura irrequieta e il rapporto con Judy e Plato trasformarono Gioventù bruciata in un ritratto generazionale, nonostante la sua vicenda si svolga nell’arco di un tempo molto breve.

Il film girato dopo Gioventù bruciata

Concluso il lavoro con Nicholas Ray, Dean passò quasi subito al set di Il gigante di George Stevens, al fianco di Elizabeth Taylor e Rock Hudson. Interpretò Jett Rink, un bracciante che diventa un ricco petroliere: un ruolo più esteso nel tempo, che gli permise di mostrare il personaggio dalla giovinezza alla maturità.

Dean completò le sue scene pochi giorni prima della morte. Il film, sottoposto a una lunga post-produzione, uscì nel 1956 e divenne così la sua ultima apparizione cinematografica. Non esistono dunque film realizzati da Dean dopo Il gigante, anche se la sua fama crebbe enormemente proprio quando non poteva più proseguire la carriera.

L’incidente che interruppe la sua carriera

Il 30 settembre 1955 l’attore stava viaggiando verso Salinas, dove intendeva partecipare a una gara automobilistica. La sua Porsche 550 Spyder entrò in collisione con un’altra automobile nei pressi di Cholame, in California. Dean morì a 24 anni. Gioventù bruciata sarebbe uscito negli Stati Uniti meno di un mese dopo, legando per sempre la figura dell’attore a quella di Jim.

Cosa resta oggi di James Dean

La risposta letterale è che James Dean non è vivo e la sua filmografia da protagonista si chiuse con tre titoli: La valle dell’Eden, Gioventù bruciata e Il gigante. La sua carriera brevissima ebbe però un seguito nei riconoscimenti: ricevette due candidature postume come miglior attore agli Oscar, per La valle dell’Eden e Il gigante.

Oggi Dean rimane un’icona del cinema americano degli anni 1950. Jim Stark continua a essere il ruolo più immediatamente associato al suo volto, mentre i soli tre grandi film da protagonista mostrano una parabola senza una vera fase successiva: più che scomparire dalle scene, James Dean divenne leggenda proprio nel momento in cui la sua carriera si fermò.

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