Laura Antonelli non è più in vita: è morta il 22 giugno 2015 nella sua casa di Ladispoli, a 73 anni. Dopo Sessomatto proseguì per quasi 2 decenni tra commedie popolari e film d’autore, poi lasciò il cinema nel 1991 e trascorse gli ultimi anni lontano dai riflettori.
Gli 8 personaggi interpretati in Sessomatto
Nel film a episodi diretto da Dino Risi nel 1973, Antonelli cambia volto e identità quasi a ogni storia. Interpreta Madame Juliette, Celestina, la moglie di Enrico, Grazia, Tamara, una suora, Donna Mimma Maccò e Tiziana. Al suo fianco c’è Giancarlo Giannini, chiamato a sua volta a sostenere numerosi ruoli. Il meccanismo permette ai due protagonisti di passare dalla farsa al grottesco, ritraendo differenti ossessioni e comportamenti degli italiani alle prese con il sesso.
Per Antonelli il film arrivò nell’anno decisivo della consacrazione. Sempre nel 1973 fu infatti protagonista di Malizia di Salvatore Samperi, nel ruolo della domestica Angela: un successo che consolidò la sua immagine di icona sensuale e le valse nel 1974 il Nastro d’argento come migliore attrice protagonista.
I film d’autore dopo il successo
Dopo Sessomatto, Antonelli cercò di ampliare una carriera spesso legata alla commedia erotica. Nel 1974 fu diretta da Luigi Comencini in Mio Dio, come sono caduta in basso!, mentre nel 1975 recitò in Divina creatura di Giuseppe Patroni Griffi.
Uno dei passaggi più importanti arrivò nel 1976, quando Luchino Visconti la volle in L’innocente. Antonelli interpretò Giuliana, moglie tradita e figura centrale del dramma, tornando a lavorare con Giancarlo Giannini. Nel 1981 Ettore Scola le affidò il personaggio di Clara in Passione d’amore: la prova le fece ottenere il David di Donatello come migliore attrice non protagonista.
L’ultimo film e il ritiro dalle scene
Negli anni 80 continuò a recitare in titoli come Viuuulentemente mia, Grandi magazzini e La venexiana. La sua ultima apparizione cinematografica fu Malizia 2000, sequel diretto ancora da Salvatore Samperi e uscito nel 1991. Il film non riuscì a rilanciarne la carriera e Antonelli smise di recitare quando aveva 50 anni.
Nello stesso periodo fu coinvolta in una lunga vicenda giudiziaria iniziata dopo il ritrovamento di cocaina nella sua abitazione. Il procedimento si concluse con l’assoluzione e con la condanna del Ministero della Giustizia a risarcirla. Nonostante l’esito, l’attrice non tornò sul set.
Gli ultimi anni a Ladispoli
Antonelli scelse una vita riservata a Ladispoli, sul litorale vicino a Roma, rifiutando nuove apparizioni pubbliche e mantenendo pochi rapporti con il mondo dello spettacolo. Fu trovata senza vita nella propria abitazione il 22 giugno 2015; la morte venne attribuita a un infarto. La sua figura resta legata alla commedia italiana degli anni 70, ma interpretazioni come quelle per Visconti e Scola mostrano una carriera più articolata della sola immagine di simbolo erotico.
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