Che fine ha fatto Mélanie Laurent, Léa in By the Sea?

Dopo aver interpretato Léa in By the Sea, Mélanie Laurent ha alternato ruoli internazionali e regia, arrivando fino a Cannes 2025.

Immagine di Che fine ha fatto Mélanie Laurent, Léa in By the Sea?
Autore: Redazione ,
Film
2' 22''

Mélanie Laurent non è affatto scomparsa dopo il film di Angelina Jolie: ha continuato a recitare in produzioni francesi e internazionali, affermandosi anche come regista e sceneggiatrice. Oggi l’interprete di Léa in By the Sea lavora ancora tra cinema e serie televisive, alternando ruoli davanti alla macchina da presa a progetti personali dietro la camera.

Chi era Léa in By the Sea

Nel dramma romantico del 2015, Laurent interpreta Léa, la giovane moglie di François, personaggio affidato a Melvil Poupaud. I due soggiornano nella stanza accanto a quella occupata da Vanessa e Roland, la coppia in crisi formata da Angelina Jolie e Brad Pitt.

Vanessa scopre un foro nel muro e comincia a osservare segretamente i vicini. La loro intimità diventa così uno specchio doloroso del suo matrimonio, segnato dalla distanza emotiva e da un trauma taciuto. Pur non essendo la protagonista, Léa svolge quindi una funzione decisiva nella storia e rappresenta quella complicità che Vanessa crede di avere perduto.

I film girati dopo By the Sea

Laurent era già conosciuta a livello mondiale grazie a Shosanna Dreyfus in Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino. Dopo By the Sea ha proseguito il percorso internazionale con Operation Finale e con il film d’azione 6 Underground, diretto da Michael Bay e distribuito nel 2019.

Nel 2021 è stata la protagonista di Oxygen, thriller fantascientifico di Alexandre Aja quasi interamente ambientato all’interno di una capsula criogenica. Nel 2023 è apparsa nella commedia Murder Mystery 2 con Adam Sandler e Jennifer Aniston. In Francia ha continuato a scegliere generi diversi, passando dal dramma familiare al film storico: nel 2024 ha interpretato Maria Antonietta in Le Déluge, accanto a Guillaume Canet nei panni di Luigi XVI.

La seconda carriera da regista

La svolta più interessante è arrivata dietro la macchina da presa. Laurent aveva già diretto Les Adoptés e Respire, ma negli anni successivi ha consolidato questa identità con Plonger e Galveston, dramma statunitense con Ben Foster ed Elle Fanning. Il documentario Demain, realizzato con Cyril Dion, ha inoltre vinto nel 2016 il César come miglior documentario.

Nel 2021 ha diretto, sceneggiato e interpretato Il ballo delle pazze, adattamento del romanzo di Victoria Mas. Nel 2023 ha guidato Adèle Exarchopoulos e Isabelle Adjani in Voleuses, riservandosi anche il ruolo della ladra Carole. È tornata alla regia nel 2024 con Libre, storia del rapinatore francese Bruno Sulak interpretato da Lucas Bravo.

Cosa fa oggi Mélanie Laurent

Nel 2025 Laurent ha partecipato a Qui brille au combat, opera prima di Joséphine Japy presentata nella selezione ufficiale del Festival di Cannes, interpretando la madre di una ragazza con una grave malattia genetica. Nel 2026 è arrivata su Apple TV con Traqués, miniserie thriller nella quale interpreta Krystel, moglie del personaggio di Benoît Magimel. Più che allontanarsi dalle scene, dunque, l’attrice ha trasformato la propria carriera: oggi è un’autrice completa, capace di muoversi tra produzioni popolari, cinema francese e regia.