Sì: la figlia di Paul Armstrong in La giusta causa è una giovanissima Scarlett Johansson. Nel film del 1995 interpreta Kate Armstrong, la bambina della famiglia del professore Paul, e da allora è diventata una delle interpreti più note del cinema statunitense, oltre che produttrice e regista.
Kate Armstrong era uno dei primi ruoli di Scarlett Johansson
Diretto da Arne Glimcher, il thriller vede Sean Connery nei panni dell’avvocato Paul Armstrong e Johansson come sua figlia. L’attrice era già comparsa nel film North del 1994, ma La giusta causa appartiene alla fase iniziale di una carriera cominciata da bambina. Dopo altri ruoli giovanili, attirò l’attenzione con Manny & Lo, poi lavorò in La maschera di Zorro? No: la sua crescita sullo schermo proseguì soprattutto con film come L’uomo che sussurrava ai cavalli, Ghost World e La ragazza con l’orecchino di perla.
La vera affermazione internazionale arrivò nel 2003 con Lost in Translation di Sofia Coppola, dove recita accanto a Bill Murray. Quel ruolo la rese uno dei volti più richiesti della sua generazione e le aprì strade molto diverse: drammi, commedie, cinema d’autore, doppiaggio e grandi produzioni.
Dai film d’autore alla Vedova Nera
Negli anni successivi Johansson ha alternato titoli quali Match Point, The Prestige, Her, Under the Skin e Storia di un matrimonio a produzioni spettacolari. Il personaggio che l’ha resa familiare a un pubblico ancora più vasto è Natasha Romanoff, cioè Vedova Nera, introdotta in Iron Man 2 del 2010 e poi presente in diversi film Marvel. Nel 2021 ha infine guidato Black Widow, dedicato alla storia del personaggio.
Il suo percorso non si è limitato al cinema commerciale. Per Storia di un matrimonio e Jojo Rabbit ha ottenuto nel 2020 due candidature agli Oscar nello stesso anno, rispettivamente come protagonista e come non protagonista. A teatro, nel 2010 ha vinto il Tony Award per il suo debutto a Broadway in A View from the Bridge.
Cosa fa oggi Scarlett Johansson
Johansson continua a recitare e a produrre attraverso la società These Pictures. Nel 2025 ha partecipato a The Phoenician Scheme di Wes Anderson e a Jurassic World - La rinascita. Nello stesso anno ha esordito alla regia con Eleanor the Great, presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes: un passaggio significativo per un’attrice che, da Kate Armstrong, è arrivata anche dietro la macchina da presa.
Rivedere Scarlett Johansson in La giusta causa permette quindi di riconoscere un volto allora agli inizi, molti anni prima delle saghe, dei premi e dei ruoli adulti che ne hanno definito la popolarità.