Che fine ha fatto Selma Blair, Liz Sherman in Hellboy: The Golden Army?

Da Liz Sherman alla diagnosi di sclerosi multipla: la carriera, la pausa e il ritorno sul set di Selma Blair con nuovi progetti.

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Autore: Redazione ,
Film
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Selma Blair non è scomparsa dalle scene: dopo aver interpretato Liz Sherman ha continuato a lavorare nel cinema e in televisione, prima che seri problemi di salute la costringessero a rallentare. Oggi è tornata a recitare, sviluppa nuovi progetti e affianca il lavoro sul set a un'intensa attività per la visibilità delle persone con disabilità e malattie neurologiche.

La carriera dopo Liz Sherman

In Hellboy: The Golden Army, diretto da Guillermo del Toro nel 2008, Blair riprese il ruolo di Liz Sherman, agente del B.P.R.D. dotata di poteri pirocinetici e compagna di Hellboy. Il personaggio, già apparso nel primo film del 2004, diventava ancora più centrale grazie alla relazione con Red e al segreto della gravidanza.

Dopo il fantasy, l'attrice passò alla commedia televisiva Kath & Kim, trasmessa tra il 2008 e il 2009, e lavorò con Todd Solondz nel film Dark Horse. Dal 2012 interpretò la terapeuta Kate Wales nella serie Anger Management, accanto a Charlie Sheen.

Nel 2016 arrivò uno dei suoi ruoli televisivi più riconoscibili: Kris Jenner nella miniserie The People v. O. J. Simpson: American Crime Story. Seguirono il thriller grottesco Mom and Dad con Nicolas Cage, il ruolo di Carol Young in After e nel seguito After We Collided, oltre alla giornalista Harper Glass nella serie di fantascienza Another Life.

La diagnosi che ha cambiato la sua vita

Nel 2018 a Blair fu diagnosticata la sclerosi multipla, dopo anni di sintomi difficili da spiegare. L'attrice rese pubblica la diagnosi e raccontò apertamente problemi di mobilità, affaticamento e difficoltà nel parlare. Nel 2019 affrontò un trattamento comprendente chemioterapia e trapianto di cellule staminali ematopoietiche.

Quel percorso è al centro del documentario Introducing, Selma Blair, presentato nel 2021. L'opera mostra senza filtri cure, paure, maternità e adattamento alla disabilità. Nel 2022 Blair pubblicò anche il memoir Mean Baby, nel quale ripercorre l'infanzia, la carriera, la maternità e la lunga strada verso la diagnosi.

Nello stesso anno partecipò a Dancing with the Stars, esibendosi anche senza il bastone. Dovette però ritirarsi durante la competizione dopo alcuni esami medici, per evitare che l'intenso allenamento provocasse ulteriori danni al corpo.

Cosa fa oggi Selma Blair

Blair ha riferito di essere libera da ricadute, pur continuando a convivere con stanchezza e altri effetti della malattia. Non si considera ritirata e dal 2025 ha rilanciato la propria attività di attrice: è apparsa nel dramma Stay Forte con Judd Hirsch e ha annunciato il thriller soprannaturale Silent, nel quale interpreta una sound designer, e il progetto There There.

Nel 2026 è stata nominata ambasciatrice globale e presidente nazionale per la promozione della salute cerebrale dell'American Brain Foundation. La Liz Sherman di Guillermo del Toro, dunque, continua a lavorare davanti alla macchina da presa, ma è diventata anche una delle voci pubbliche più note sul tema delle malattie neurologiche e della rappresentazione della disabilità.