Steven Seagal, che interpreta l’ex agente federale Decker in End of a Gun, ha continuato a recitare in film d’azione dopo il 2016, soprattutto in produzioni distribuite direttamente per l’home video e il digitale. Negli ultimi anni la sua presenza pubblica si è spostata anche fuori dagli Stati Uniti: nel 2025 era a Belgrado per le riprese di un nuovo thriller d’azione.
Dai grandi successi degli anni 1990 a Decker
Prima di vestire i panni di Decker, Seagal era già diventato uno dei volti più riconoscibili del cinema d’azione statunitense. Il suo debutto da protagonista arrivò con Nico - Above the Law nel 1988, seguito da titoli come Duro da uccidere, Trappola esplosiva e Trappola sulle montagne rocciose.
Il passaggio più noto della sua filmografia resta Trappola esplosiva, uscito nel 1992: nel ruolo del cuoco ed ex Navy SEAL Casey Ryback, l’attore trovò uno dei suoi personaggi più popolari. Con il passare degli anni, Seagal ha lavorato sempre più spesso in thriller e action a basso budget, mantenendo l’immagine dell’eroe taciturno e abile nel combattimento.
I film realizzati dopo End of a Gun
Nello stesso periodo di End of a Gun, diretto da Keoni Waxman, Seagal apparve anche in Code of Honor, The Asian Connection, Sniper: Special Ops e Contract to Kill. La collaborazione con Waxman proseguì inoltre con Cartels, distribuito nel 2017.
Tra i lavori successivi figurano China Salesman nel 2017, Attrition nel 2018 e due film del 2019: General Commander e Beyond the Law. In Attrition, oltre a recitare, firmò la sceneggiatura. Questi titoli hanno consolidato una fase della sua carriera legata a uscite internazionali e alla distribuzione domestica, molto diversa dai film che lo avevano reso una star dei cinema negli anni 1990.
La cittadinanza russa e gli incarichi pubblici
Nel novembre 2016 Seagal ha ottenuto la cittadinanza russa. Due anni più tardi il ministero degli Esteri russo lo ha nominato rappresentante speciale per i rapporti umanitari con Stati Uniti e Giappone, un incarico non retribuito.
Nel 2023 ha ricevuto l’Ordine dell’Amicizia dal presidente Vladimir Putin. Seagal possiede anche la cittadinanza serba, ottenuta nel 2016, e negli anni ha partecipato a iniziative pubbliche nel Paese. La sua figura, quindi, non è rimasta limitata al set: arti marziali, musica e attività istituzionali hanno accompagnato il lavoro di attore.
Il ritorno sul set a Belgrado
Nel settembre 2025 Seagal è stato ricevuto a Belgrado dal presidente serbo Aleksandar Vučić durante l’avvio delle riprese di Order of the Dragon. Il film, diretto da Vjekoslav Katušin, lo vede nel cast principale insieme a Ron Smoorenburg, Michael Paré, Michel Qissi, Jenny Paris e Alona Hertha.
Per chi lo ricorda in End of a Gun, la risposta è quindi chiara: Seagal non ha abbandonato il cinema. Dopo anni lontano dalle grandi produzioni hollywoodiane, continua a comparire in progetti d’azione internazionali e a coltivare un profilo pubblico particolarmente legato a Russia e Serbia.