Steven Seagal, il sergente Jake Chandler di Sniper: Forze Speciali, ha continuato a recitare in film d’azione fino al 2019, ma negli anni successivi la sua presenza pubblica si è spostata soprattutto in Russia. Oggi non è più un volto stabile delle nuove uscite hollywoodiane e compare prevalentemente in iniziative e appuntamenti pubblici russi.
Il ruolo del sergente Jake Chandler
Nel film del 2016 diretto da Fred Olen Ray, Seagal interpreta Sergeant Jake Chandler, veterano delle forze speciali inviato in Afghanistan con la sua squadra per recuperare un membro del Congresso statunitense. Dopo il salvataggio, Chandler resta isolato con un commilitone ferito: è questa la situazione che spinge Vic Mosby, interpretato da Tim Abell, a disobbedire agli ordini per tentare un recupero disperato.
Il personaggio riprende l’immagine con cui Seagal è diventato celebre: il combattente esperto, silenzioso e autorevole. L’attore aveva già costruito la sua popolarità tra la fine degli anni 1980 e gli anni 1990 con titoli come Nico, Duro da uccidere e Trappola in alto mare, nei quali valorizzava la propria formazione nell’aikidō.
I film usciti dopo Sniper: Forze Speciali
Dopo il film, Seagal ha mantenuto un’attività regolare nel cinema d’azione a basso budget. Nel 2017 è apparso in China Salesman accanto a Mike Tyson; nel 2018 ha interpretato Axe in Attrition. Nel 2019 è stato nel cast di General Commander, nel ruolo di Jake Alexander, e di Beyond the Law, dove interpreta Augustino “Finn” Adair.
Questi titoli hanno confermato la direzione della sua carriera nell’ultimo periodo cinematografico: produzioni pensate soprattutto per il mercato domestico e on demand, lontane dalle grandi distribuzioni che avevano accompagnato i suoi successi più noti. Beyond the Law, uscito nel 2019, è l’ultima interpretazione cinematografica di Seagal distribuita con ampia visibilità internazionale.
La cittadinanza russa e il nuovo ruolo pubblico
Nello stesso anno di Sniper: Forze Speciali, Seagal ha ottenuto la cittadinanza russa. Nel 2018 il Ministero degli Esteri russo lo ha nominato rappresentante speciale per le relazioni umanitarie con gli Stati Uniti e il Giappone: un incarico non retribuito dedicato a scambi culturali, artistici, educativi e giovanili.
Nel 2023 gli è stato assegnato l’Ordine dell’Amicizia, onorificenza russa attribuita per il contributo alle relazioni internazionali. Nel 2026 Seagal è intervenuto anche al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, confermando che la sua attività pubblica è ormai legata soprattutto al contesto russo.
Cosa fa oggi Steven Seagal
La risposta per chi lo rivede in Sniper: Forze Speciali è quindi chiara: Seagal non ha abbandonato del tutto la scena pubblica, ma il suo percorso si è allontanato dal cinema d’azione americano. Dopo gli ultimi film del 2019, la sua figura è associata soprattutto alla Russia, agli eventi istituzionali e alla sua lunga identità di artista marziale.