Tommy Lee Jones non ha abbandonato il cinema dopo Il matrimonio che vorrei: ha continuato a recitare e nel 2014 è tornato anche dietro la macchina da presa. Le sue uscite cinematografiche più recenti sono The Burial e Finestkind, entrambi distribuiti nel 2023.
Nel film di David Frankel del 2012 interpreta Arnold Soames, il marito abitudinario e inizialmente ostile alla terapia di coppia proposta da Kay, personaggio affidato a Meryl Streep. Quel ruolo sfrutta la sua capacità di dare peso anche ai silenzi e alla ritrosia del personaggio, senza trasformare Arnold in una semplice figura antipatica.
Il ritorno alla regia con un western
Dopo la commedia romantica, Jones ha scelto un progetto molto diverso: The Homesman, presentato in concorso al Festival di Cannes nel 2014. Ne è stato regista, co-sceneggiatore e interprete di George Briggs, un vagabondo che accompagna Mary Bee Cuddy, interpretata da Hilary Swank, in un duro viaggio attraverso la frontiera americana.
Il film lo ha riunito sullo schermo con Meryl Streep, che compare in un ruolo di supporto. Per Jones non era il primo lavoro da regista, ma ha confermato una direzione precisa nella sua carriera: alternare parti da attore a opere personali, spesso legate al western e ai paesaggi degli Stati Uniti.
Dalle produzioni d’azione alla fantascienza
Negli anni successivi l’attore ha continuato a muoversi tra generi differenti. È apparso in Jason Bourne nel 2016 e in Ad Astra nel 2019, dove interpreta Clifford McBride, il padre scomparso dell’astronauta Roy McBride, interpretato da Brad Pitt. Nel 2020 ha recitato anche nei thriller Wander e The Comeback Trail.
Questi titoli mostrano come Jones non sia rimasto legato al solo modello dell’uomo duro e autoritario che lo ha reso celebre. Anche quando ricopre ruoli di potere o di comando, i suoi personaggi restano spesso segnati da ambiguità, distanza emotiva o fragilità.
I ruoli più recenti
Nel 2023 Jones è Jeremiah O’Keefe in The Burial – Il caso O’Keefe, film ispirato a fatti reali nel quale il proprietario di un’impresa funebre si affida all’avvocato Willie E. Gary, interpretato da Jamie Foxx, per difendere la sua attività. Nello stesso anno è Ray Eldridge in Finestkind, crime drama ambientato nel mondo della pesca commerciale del Massachusetts.
Oggi Tommy Lee Jones resta quindi un volto attivo, ma con presenze sullo schermo più selettive rispetto ai periodi in cui era costantemente nei grandi cast hollywoodiani. La sua filmografia recente conserva la stessa varietà che rende Arnold Soames un personaggio così riconoscibile per chi rivede Il matrimonio che vorrei in televisione.