Che fine ha fatto Ulrich Thomsen, Jonas Skarssen in The International?

Ulrich Thomsen ha proseguito tra serie internazionali, cinema danese e regia, fino al recente ruolo di Sinestro in Lanterns.

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Autore: Redazione ,
Film
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In The International Ulrich Thomsen interpreta Jonas Skarssen, uno degli uomini legati alla rete criminale inseguita da Louis Salinger. Dopo il thriller di Tom Tykwer, l’attore danese non è affatto sparito: ha costruito una carriera molto ricca tra produzioni scandinave, film internazionali e serie televisive americane.

Per chi lo ricorda soltanto come il personaggio ambiguo che incrocia Clive Owen nel film del 2009, il volto di Thomsen può risultare familiare anche per un motivo preciso: negli anni successivi ha interpretato alcuni antagonisti televisivi particolarmente riconoscibili.

Dal cinema danese al pubblico internazionale

Nato a Odense nel 1963, Ulrich Thomsen aveva già ottenuto notorietà fuori dalla Danimarca prima di The International, soprattutto grazie a Festen di Thomas Vinterberg. Il film del 1998, noto internazionalmente come The Celebration, lo vedeva nel ruolo di Christian e contribuì a farlo conoscere anche oltre il circuito del cinema nordico.

Dopo The International ha continuato a lavorare su entrambi i fronti. Nel 2010 è apparso in In un mondo migliore, film danese diretto da Susanne Bier che ha vinto l’Oscar come miglior film internazionale. La sua filmografia ha poi alternato titoli in lingua danese, tedesca e inglese, senza trasformare il passaggio a Hollywood in un abbandono delle produzioni del suo Paese.

Il successo con Banshee e le serie americane

Il ruolo che lo ha reso più noto al pubblico delle serie è quello di Kai Proctor in Banshee, trasmessa dal 2013 al 2016. Proctor è un potente uomo d’affari locale con un passato criminale: un personaggio freddo e minaccioso che ha dato a Thomsen grande visibilità negli Stati Uniti.

L’attore è poi entrato nel cast di The Blacklist nel ruolo ricorrente di Alexander Kirk, chiamato anche Constantin Rostov. È apparso inoltre in Counterpart come Aldrich e in The New Pope come il dottor Helmer Lindegard. Sono ruoli diversi tra loro, ma accomunati da una presenza misurata che ben si accorda con personaggi di potere o dalle intenzioni difficili da decifrare.

La regia e i lavori più recenti

Thomsen ha affiancato alla recitazione anche la regia. Nel 2019 ha diretto Gutterbee, commedia ambientata in Danimarca, della quale è stato anche sceneggiatore e produttore. La scelta conferma un percorso meno lineare rispetto a quello di molti attori arrivati alle serie statunitensi: il suo lavoro continua a muoversi tra progetti internazionali e industria nordica.

Negli ultimi anni è tornato a interpretare ruoli centrali in Danimarca, compreso quello di Carl Mørck in The Marco Effect del 2021 e in Boundless del 2024. Nel 2026 è entrato anche nell’universo DC con la serie Lanterns, dove veste i panni di Sinestro. Da Jonas Skarssen a un celebre avversario dei Green Lantern, Thomsen resta dunque un attore in piena attività, capace di passare dal thriller realistico al racconto supereroistico.