Veruschka von Lehndorff, la magnetica modella che appare nello studio di Thomas, non è scomparsa dopo Blow-up: ha proseguito la carriera nella moda prima di dedicarsi soprattutto all’arte. Oggi, a 87 anni, è lontana dalle passerelle regolari, mentre le sue fotografie e performance continuano a essere esposte.
Chi è la modella fotografata da Thomas
Nel film del 1966 Veruschka interpreta una versione di sé stessa. È la protagonista della celebre sequenza nella quale Thomas, il fotografo impersonato da David Hemmings, le scatta fotografie mentre i due si muovono sul pavimento dello studio. Il suo ruolo dura pochi minuti, ma l’intensità della scena l’ha resa uno dei volti più riconoscibili dell’opera di Michelangelo Antonioni.
Nata nel 1939 come Vera Gottliebe Anna Gräfin von Lehndorff, aveva già trasformato il proprio nome e la propria immagine in una creazione artistica. Figlia di Heinrich von Lehndorff-Steinort, coinvolto nella resistenza tedesca contro Hitler e giustiziato nel 1944, trascorse un’infanzia segnata dalla guerra. Dopo gli studi artistici ad Amburgo e Firenze intraprese la carriera di modella.
La carriera dopo Blow-up
Il film consolidò una fama che negli anni successivi divenne internazionale. Veruschka lavorò con fotografi come Richard Avedon, Irving Penn, Helmut Newton e Franco Rubartelli. Apparve 11 volte sulla copertina dell’edizione statunitense di Vogue e posò indossando, tra gli altri, abiti di Yves Saint Laurent, Valentino e Karl Lagerfeld.
Non considerava però il mestiere di modella un punto d’arrivo. Il controllo esercitato dall’industria della moda sulla sua immagine la spinse progressivamente verso progetti più personali. Veruschka cominciò così a usare il corpo non soltanto come soggetto fotografico, ma come materiale da trasformare, dipingere e confondere con l’ambiente circostante.
Dalla moda alla performance art
La svolta decisiva arrivò con la collaborazione con l’artista e fotografo Holger Trülzsch. Attraverso elaborate pitture corporee, Veruschka poteva assumere l’aspetto di un animale, di una parete, di una roccia o di un elemento vegetale. Questi lavori di fotografia e body painting esploravano la metamorfosi, la visibilità e la scomparsa dell’identità, sviluppando in forma radicale il gioco tra realtà e immagine già presente nel film di Antonioni.
Pur riducendo il lavoro professionale nella moda, non ha rinnegato Veruschka. Nel 2010 tornò eccezionalmente in passerella a Londra per Giles Deacon; negli anni successivi partecipò ad altri progetti fotografici e campagne, compresa quella realizzata per Acne Studios nel 2018.
Che cosa fa oggi Veruschka
Dopo essere tornata a Berlino nel 2005, Vera von Lehndorff ha continuato a presentarsi soprattutto come artista. Nel 2026 il museo della Prussia Orientale di Lüneburg le dedica, insieme a Trülzsch, la mostra The Seen and the Unseen, aperta dal 25 aprile al 18 ottobre.
La modella che in Blow-up sembrava esistere soltanto davanti all’obiettivo ha dunque trasformato quella stessa immagine in una ricerca durata decenni. Più che abbandonare le scene, Veruschka ha scelto di passare dalla moda all’arte, mantenendo intatto il mistero che la rese indimenticabile nel film.