Il 9 luglio 1997 uscì Gattaca - La porta dell’universo, diretto da Andrew Niccol: durava 106 minuti, era costato 36 milioni di dollari e ne incassò 12,5 milioni nel mondo. Il film ha un voto medio di 7,569 su 7.101 voti. Lo scarto tra budget e incasso fu quindi di 23,5 milioni di dollari.
Il futuro scritto in un campione
Nel 1997 il Progetto Genoma Umano era in corso dal 1990. I programmi pilota americani di sequenziamento erano partiti nel 1996; la prima bozza pubblica sarebbe stata annunciata il 26 giugno 2000. Il film arrivò dunque quando il genoma umano di riferimento non era ancora disponibile e mise al centro il DNA come documento sociale.
La previsione è precisa: gli embrioni vengono selezionati in base ai rischi genetici e gli adulti sono classificati attraverso sangue, urine, capelli e cellule. Vincent, interpretato da Ethan Hawke, usa i campioni di Jerome, interpretato da Jude Law, per entrare nell’ente aerospaziale; Uma Thurman, Alan Arkin, Loren Dean e Gore Vidal completano gli interpreti principali. Il controllo genetico decide l’accesso al lavoro.
Il test reale arrivò dopo tre anni
Il 9 febbraio 2001 l’agenzia federale americana per le pari opportunità portò in tribunale la Burlington Northern Santa Fe Railway. L’azienda aveva sottoposto o cercato di sottoporre 36 dipendenti a test genetici senza informarli né ottenere il consenso, dopo denunce di sindrome del tunnel carpale. Almeno un lavoratore era stato minacciato di licenziamento se non avesse consegnato un campione di sangue.
Erano passati esattamente tre anni e sette mesi dall’uscita del film. Il 18 aprile 2001 la compagnia accettò di interrompere i test e di non usare le analisi già ottenute. L’8 maggio 2002 fu annunciato un accordo fino a 2,2 milioni di dollari per 36 lavoratori. La scena del campione biologico richiesto sul lavoro aveva così un corrispettivo datato e numerabile.
Dal genoma alla legge federale
Il 14 aprile 2003 il consorzio internazionale completò gli obiettivi del Progetto Genoma Umano: cinque anni, nove mesi e cinque giorni dopo Gattaca. La sequenza copriva circa il 99 per cento delle regioni contenenti geni con un’accuratezza del 99,99 per cento. La lettura del patrimonio genetico passava dalla fase pilota a una base di riferimento condivisa.
Il 21 maggio 2008 gli Stati Uniti trasformarono il rischio mostrato dal film in materia di legge. Il Genetic Information Nondiscrimination Act vietò la discriminazione basata sulle informazioni genetiche nell’assicurazione sanitaria e nel lavoro: dieci anni, dieci mesi e dodici giorni dopo l’uscita.
La selezione poligenica degli embrioni resta un confine distinto: il 25 settembre 2025 l’autorità britannica confermò che il PGT-P non è consentito nel Regno Unito. Il tema delle scelte riproduttive compare oggi anche nei fondi per salute e diritti, arrivati a 20 milioni di dollari il 29 agosto 2026. Il fatto previsto da Gattaca che si realizzò per primo fu però il test genetico imposto nel rapporto di lavoro.