Chi ha composto la colonna sonora di I dieci comandamenti?

Le musiche del kolossal di Cecil B. DeMille alternano temi sinfonici, canti rituali e melodie legate ai personaggi.

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Autore: Redazione ,
Film
2' 8''

La colonna sonora di I dieci comandamenti è stata composta e diretta da Elmer Bernstein. Per il film di Cecil B. DeMille del 1956, il musicista scrisse circa due ore e mezza di partitura, pensata per seguire tanto i passaggi intimi quanto le enormi scene collettive del racconto di Mosè.

Non è una colonna sonora costruita attorno a una canzone di successo: il suo cuore è la musica orchestrale. Nel film, però, compaiono anche alcuni brani cantati e canti cerimoniali, che aiutano a distinguere il mondo della corte egizia da quello degli ebrei in fuga.

Una partitura per il grande spettacolo

Bernstein era stato inizialmente chiamato per le musiche presenti direttamente nelle scene, come danze e momenti rituali. Quando il compositore Victor Young non poté occuparsi della partitura completa, Bernstein ricevette l'incarico di accompagnare musicalmente l'intero film.

Il risultato è una scrittura sinfonica molto ampia, con temi associati a figure e situazioni della vicenda: Mosè, Ramses, Nefretiri, Sefora, Giosuè e Lilia hanno colori musicali riconoscibili. Questa tecnica permette alla musica di ripresentare un'idea narrativa anche quando i personaggi non parlano, rendendo più solenni le svolte della storia.

Per dare varietà al suono dell'orchestra, Bernstein inserì anche strumenti insoliti per una produzione hollywoodiana dell'epoca, tra cui lo shofar, il tiple e il theremin. Le fanfare, le percussioni e i cori contribuiscono invece alle dimensioni monumentali delle sequenze ambientate in Egitto.

I brani cantati che si ascoltano nel film

Fra le canzoni presenti c'è Lilia's Song, interpretata da Debra Paget, che nel film interpreta Lilia. La musica è di Bernstein e il testo è di Henry Wilcoxon: è uno dei rari momenti in cui una voce solista assume un ruolo esplicito nella narrazione.

Un altro brano è Song of Joseph, con musica di Bernstein e parole di Henry Noerdlinger. Nel montaggio del film è associato alla lunga sequenza dell'Esodo, mentre gli ebrei attraversano il Mar Rosso. Compaiono inoltre il canto dei sacerdoti e delle sacerdotesse e il brano dedicato al santuario degli dèi del fiume, entrambi con testi di Noerdlinger e legati ai riti del mondo egizio.

Dall'uscita in sala alle ristampe

La musica uscì anche su disco nel 1957, in un album composto e diretto da Bernstein. Nel 1960 venne pubblicata una registrazione stereo con nuove esecuzioni: le registrazioni realizzate per il film erano state concepite per il missaggio monofonico della pellicola e non erano adatte a un album stereo.

Nel tempo la partitura è stata ristampata più volte, segno di quanto sia rimasta legata all'identità del kolossal. Le melodie non cercano un realismo storico documentario: puntano piuttosto a dare alla vicenda biblica un respiro epico, alternando grandiosità, tensione religiosa e sentimenti privati.