Choc nel Bolognese: pietre sui binari, un arresto

Un ventenne ha posizionato pietre sui binari sulla tratta Ancona-Piacenza: l'intervento dei Carabinieri ha evitato uno scontro con un Frecciarossa in transito.

Immagine di Choc nel Bolognese: pietre sui binari, un arresto
Autore: Redazione ,
Attualità
2' 2''
Fonte

Un episodio di rara pericolosità ha scosso ieri pomeriggio la tratta ferroviaria Ancona-Piacenza, nel territorio di Castel San Pietro Terme, quando un ventenne ha deliberatamente posizionato pietre sui binari nel tentativo di provocare un incidente ferroviario. L'intervento fulmineo dei Carabinieri ha sventato quello che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia di proporzioni enormi, evitando in extremis uno scontro tra le pietre e un Frecciarossa in transito sulla stessa linea.

Tutto è iniziato nel pomeriggio di ieri, quando un cittadino ha notato un giovane accovacciato nei pressi dei binari e ha immediatamente allertato il 112. Prima che i soccorsi potessero intervenire, il treno regionale veloce partito da Imola e diretto a Bologna ha già colpito alcune pietre posizionate sulle rotaie: un boato e una nube di polvere hanno segnalato l'impatto, costringendo il convoglio a fermarsi per i controlli obbligatori sui sistemi di sicurezza. Il risultato immediato è stato un ritardo di circa mezz'ora e un rallentamento a catena di tutti i treni in transito sulla linea.

Invece di fuggire dopo il primo attentato, il giovane ha posizionato altre 30 pietre su ciascuna rotaia per tentare un secondo impatto.

Quello che rende la vicenda ancora più sconcertante è la condotta del ventenne subito dopo il primo episodio: anziché darsi alla fuga, ha deciso di portare a termine un secondo tentativo, sistemando ben 30 pietre su ciascuna rotaia. Un'azione che avrebbe potuto avere conseguenze catastrofiche, considerando che sul tratto stava sopraggiungendo un Frecciarossa ad alta velocità. I militari dell'Arma, giunti tempestivamente sul posto, lo hanno bloccato mentre cercava di allontanarsi in bicicletta e hanno rimosso le pietre dai binari prima che il convoglio le raggiungesse.

Il giovane è stato condotto nella caserma della Compagnia Carabinieri di Imola per gli accertamenti del caso e successivamente trasferito in carcere, su disposizione della Procura di Bologna, che ha preso in mano le redini dell'indagine. Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire moventi e circostanze di un gesto che mette in discussione la sicurezza di migliaia di passeggeri che quotidianamente percorrono quella tratta.

Il caso riaccende i riflettori sul tema della vulnerabilità delle infrastrutture ferroviarie e sull'importanza della vigilanza dei cittadini: senza la segnalazione tempestiva di chi ha notato il giovane sui binari, l'esito della vicenda avrebbe potuto essere ben diverso. Le indagini della Procura di Bologna sono in pieno svolgimento e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli sulle motivazioni alla base di un atto che le autorità inquirenti stanno già qualificando come attentato alla sicurezza dei trasporti.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!